Vendita per asporto

Rispondiamo ai dubbi dei lettori circa le modalità della vendita di bevande per asporto.

La legge del 25 agosto 1991 n. 287 regola l'apertura di pubblici esercizi e più in generale l'attività di coloro che effettuano, in locali aperti al pubblico e muniti di autorizzazione, la somministrazione di pasti di ogni genere e di bevande [comprese quelle aventi un contenuto alcolico superiore a 21° e il latte].



In base alla legge-quadro della materia la somministrazione di alimenti può essere abbinata con:



a) bevande analcoliche; tali bevande possono essere consumate sul posto o vendute per asporto;



b) bevande alcoliche (che contengono alcol in misura inferiore a 21° come vino, birra, aperitivi, marsala, vermouth);



c) bevande super alcoliche (che contengono alcol in misura superiore a 21°).







A beneficio dei lettori, ricordiamo che la legge in esame prevede diverse tipologie di esercizi pubblici:



TIPO A:



esercizi di somministrazione di pasti e bevande con gradazione alcolica anche superiore a 21° e di latte (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie e esercizi simili)



TIPO B:



esercizi per la somministrazione di bevande comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione, latte, dolciumi, compresi i generi di gelateria, pasticceria e prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie e esercizi simili).



TIPO C:



esercizi di cui alla lettera A e B in cui la somministrazione avviene congiuntamente ad attività di svago e intrattenimento (sale da ballo, da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari, ecc.)



TIPO D:



esercizi di cui alla lettera B nei quali è esclusa la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.



La somministrazione di bevande superalcoliche (oltre i 21°) non è consentita negli esercizi operanti nell'ambito di impianti sportivi, fiere, spettacoli viaggianti, sagre e nel corso di manifestazioni sportive e musicali all'aperto.





Su tali premesse si deve sottolineare come:



- Gli esercizi di Tipo A possono vendere per asporto i pasti che somministrano.



- Gli esercizi di Tipo B possono vendere per asporto i prodotti di gastronomia e i dolciumi compresi i generi di gelateria e pasticceria.



L'attività di vendita è sottoposta alle stesse norme osservate negli esercizi di vendita al minuto. In un unico locale è consentito il rilascio di più autorizzazioni fatti salvi i divieti di legge.



Il Testo della legge



"Anche ai fini della determinazione del numero delle autorizzazioni rilasciabili in ciascun comune e zona, i pubblici esercizi di cui alla presente legge sono distinti in:



a) esercizi di ristorazione, per la somministrazione di pasti e di bevande, comprese quelle aventi un contenuto alcoolico superiore al 21 per cento del volume, e di latte (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);



b) esercizi per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcooliche di qualsiasi gradazione, nonché di latte, di dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gelateria, e di prodotti di gastronomia (bar, caffè, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari);



c) esercizi di cui alle lettere a) e b), in cui la somministrazione di alimenti e di bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari;



d) esercizi di cui alla lettera b), nei quali è esclusa la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.



ATTENZIONE:



4. Gli esercizi di cui al presente articolo hanno facoltà di vendere per asporto le bevande nonché, per quanto riguarda gli esercizi di cui al comma 1, lettera a), i pasti che somministrano e, per quanto riguarda gli esercizi di cui al medesimo comma 1, lettera b), i prodotti di gastronomia e i dolciumi, compresi i generi di gelateria e di pasticceria. In ogni caso l'attività di vendita è sottoposta alle stesse norme osservate negli esercizi di vendita al minuto.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome