Si parte con Bols Around The World. Le iscrizioni chiudono il 31 ottobre

Un barman classico, ma appassionato delle tendenze più recenti e innovative e in grado di trasformare i grandi prodotti della tradizione nei drink del futuro. È il prototipo del Bols Genever pioneer, un bartender versatile, con uno spiccato senso per il business, pieno di nuove idee e del coraggio di sperimentare che sarà il vincitore di Bols Around The World, la competizione internazionale ideata da Luca Bols. Per la nona edizione del concorso, la casa olandese, i cui prodotti sono importati e distribuiti in Italia da Gancia, ha deciso di tornare alle origini con il suo distillato più iconico, il Genever, le cui peculiarità i concorrenti dovranno dimostrare di saper far emergere e valorizzare.

Il contest, aperto a barman di tutto il mondo, è articolato in una serie di prove. Si comincia iscrivendosi, è possibile farlo fino al 31 ottobre, sul sito www.bolsaroundtheworld.com (dove c'è anche il regolamento completo in italiano), dal quale scaricare il kit informativo per affrontare le varie gare. La prima consiste nell’elaborazione di una ricetta originale, prendendo spunto da uno dei 25 cocktail classici proposti nel kit, di un drink che potrebbe essere bevuto nel 2025, quando Lucas Bols festeggerà il suo 450° anniversario. La ricetta deve contenere massimo 5 ingredienti, dei quali almeno 30 ml di uno tra Bols Genever Original, Bols Genever 21 o Bols Barrel Aged Genever. Il drink deve essere corredato di foto e da un testo di massimo 500 caratteri che spieghi perché potrebbe essere un classico del futuro.

I concorrenti che avranno realizzato le ricette migliori, passeranno alla seconda fase (29 novembre 7 dicembre), che consiste in un test on line, con 30 domande a risposta multipla e una a risposta aperta, sui temi (prodotti e cocktail classici) esposti nel kit informativo Bols Genever.

Da questa prova verranno selezionati i primi 10 bartender per ognuna delle sette area geografiche che partecipano al contest (Europa occidentale, Est Europa, Nord America, Sud e Centro America, Area Pacifico, Africa e Medio Oriente, Asia) che passano alla fase successiva (gennaio 2017), dove dovranno mettere in mostra le loro competenze nell’ospitalità e nel bartending. Nella pratica, ciò si traduce nella realizzazione di un video, della durata di 1,30 minuti, nel quale il concorrente deve presentare il suo drink esclusivo Bols Genever (diverso da quello creato per la prima fase), spiegando l’idea dalla quale è nato e come proporlo agli ospiti. Il drink, che può essere un cocktail, un drink composto, o una variazione su un rituale (ad esempio del kopstootje, il rituale olandese che consiste nel bere il Genever accompagnato da una birra) deve mettere in risalto il prodotto e offrire a chi lo consumerà un’idea del mondo Bols Genever.

Da questa prova vengono selezionati tre concorrenti per ogni regione che si giocheranno il posto per la finalissima. Per loro la successiva sfida sarà organizzare, nel periodo tra il 13 febbraio e il 19 marzo, una serata Bols Genever nel proprio locale, alla quale prenderanno parte anche gli esaminatori Bols. Obiettivo della serata, nel cui menu dovranno esserci almeno tre drink con Bols Genever, incluso quello presentato nella fase precedente, è mettere in mostra il distillato, promuovere il bar e dar prova delle proprie competenze gestionali, di creatività e della capacità di dare forma a un concetto.

Ed eccoci finalmente alla finalissima di Amsterdam, dove i sette campioni regionali si sfideranno dall’8 al 10 maggio per aggiudicarsi il titolo. Qui avranno la possibilità di dar vita al loro concetto Bols Genever in uno dei 7 bar nella “Bols Genever street”, nel cuore della città, davanti a una giuria d’eccezione composta dallo storico della miscelazione David Wondrich, dal master distiller di Lucas Bols Piet van Leijenhorst, da Kate Gerwin, vincitrice dell’edizione 2014 della competizione, Malika Saidi, Global brand ambassador, Ivar de Lange, master blender Lucas Bols, e Jim Meehan, bartender e giornalista.

Il vincitore partirà per un viaggio intorno al mondo. Prima tappa Amsterdam, dove apprenderà l’arte della distillazione dal master distiller Piet van Leijenhorst, per proseguire per gli Stati Uniti, per una masterclass durante Tales of the Cocktail e concludere in Asia, dove parteciperà a una Japanese bartending experience.

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