Riaperti i termini della legge 488/1992

Contributi agevolati per i pubblici esercizi fino al 15 novembre

La legge 488 è aperta ai pubblici esercizi fino al 15 novembre 2004. Vediamo chi può ricevere il contributo e per quali finalità:



Soggetti Beneficiari:

Alle agevolazioni possono accedere:

+ le imprese turistiche che gestiscono strutture ricettive ed annessi servizi quali: alberghi, motels, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, campeggi, villaggi turistici, alloggi agro-turistici , esercizi di affittacamere, case ed appartamenti per vacanze, case per ferie, ostelli per la gioventù, rifugi alpini (art. 6 legge 217/83);

+ le agenzie di viaggio e turismo ossia imprese che esercitano attività di produzione, organizzazione di viaggi e soggiorni, di intermediazione dei predetti servizi o anche entrambe le attività, ivi compresi i compiti di assistenza e accoglienza ai turisti;

+ le altre imprese individuate da ciascuna singola regione

- che realizzino investimenti nelle aree obiettivo 1, 2, e phasing out (cfr. tabella n. 1)

- che alla data della presentazione del modulo di domanda siano già iscritte al registro imprese

- che alla data di chiusura dei termini per la presentazione del modulo di domanda abbiano la piena disponibilità del suolo e, ove esistenti, degli immobili dell'unità locale ove viene realizzato l'investimento dimostrata con idonei titoli, di proprietà, diritto reale di godimento, locazione anche finanziaria, o comodato, anche nella forma di contratto preliminare (art. 1351 CC) già registrati.

Il suolo e/o gli immobili interessati dal programma devono essere già rispondenti in relazione all'attività da svolgere, ai vigenti vincoli edilizi, urbanistici e di destinazione d'uso, come risaultante da idonea documentazione o da perizia giurata



Per la determinazione della dimensione d'impresa si applicano i criteri fissati dal D.M. del 18/09/97 relativi alle imprese fornitrici di servizi (cfr. tabella n. 2).













Investimenti Agevolabili

+ Costruzione di nuovi impianti

+ Ampliamento: il programma che, attraverso un incremento dell'occupazione e degli altri fattori produttivi, sia volto ad accrescere la potenzialità delle strutture esistenti (disponibilità numero di camere, posti letto, aree di sosta, ore uomo)

+ Ammodernamento: il programma volto al miglioramento, sotto l'aspetto qualitativo, della struttura esistente e/o del servizio offerto, al miglioramento dell'impatto ambientale legato all'attività produttiva, alla riorganizzazione, al rinnovo e all'aggiornamento tecnologico dell'impresa, all'adozione di strumentazione informatica per il miglioramento del processo produttivo e/o dell'attività gestionale

+ Riconversione: il programma volto all'utilizzo di una struttura esistente per lo svolgimento di un'attività ammissibile diversa da quella svolta precedentemente.

+ Riattivazione: il programma volto all'utilizzo di una struttura esistente inattiva per lo svolgimento di una o più delle attività ammissibili, anche se diversa da quella svolta precedentemente, da parte di nuovi soggetti che abbiano una prevalente partecipazione nella gestione dell'impresa.

Trasferimento: il programma che comporta il cambiamento della localizzazione dell'unità locale; detto cambiamento deve essere imposto da decisioni e/o da ordinanze emanate dall'amministrazione pubblica centrale e locale anche in riferimento a piani di riassetto produttivo e urbanistico o a finalità di risanamento e di valorizzazione ambientale.



Sono altresì ammissibili alla presente normativa gli investimenti di ampliamento ed ammodernamento riguardanti le strutture o gli impianti attraverso i quali viene migliorata la qualità del servizio ricettivo offerto: c.d. "servizi annessi" (piscine, ristoranti, discoteche, impianti sportivi, ecc...............)

Essi devono essere funzionalmente collegati alla struttura ricettiva principale ove viene svolta l'attività ammissibile, ubicati nello stesso comune della struttura principale o, qualora alla stessa adiacenti, anche in altro comune, ed essere gestiti dagli stessi soggetti della struttura ricettiva principale medesima





Spese Ammissibili

Le spese ammissibili sono quelle relative all'acquisto o all'acquisizione mediante locazione finanziaria di immobilizzazioni, come definite dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile e nella misura in cui sono necessarie alle finalità del programma di investimenti

L'ammissibilità alle agevolazioni delle suddette spese, al netto di IVA, è consentita solo ed esclusivamente qualora inserite in programmi di investimento avviati a partire dal giorno successivo a quello di presentazione del Modulo di domanda.

In particolare:

+ progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e gli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori, studi di fattibilità tecnico-economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi di legge, quote iniziali di franchising, prestazioni di terzi per l'ottenimento delle certificazioni di qualità e ambientali secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciuti, nel limite massimo del 5% dell'investimento complessivo ammissibile;

+ suolo aziendale, nel limite massimo del 10% dell'investimento complessivo, e relative sistemazioni e indagini geognostiche (sono escluse le spese notarili).

+ opere murarie ed assimilate; comprendente fabbricati funzionali allo svolgimento dell'attività ammissibile, i relativi impianti generali (di riscaldamento, condizionamento, idrico, elettrico, sanitario, metano, allarme, di ripresa televisiva, ecc.), strade e piazzali, tettoie, cabine elettriche, recinzioni, rete fognaria, pozzi, ecc..



+ infrastrutture specifiche aziendali;

+ macchinari, impianti, attrezzature varie ed arredi, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività amministrativa dell'impresa; mezzi mobili, purchè non iscritti ad un pubblico registro, funzionali allo svolgimento dell'attività ammissibile, ivi compresi quelli di trasporto collettivo, e comunque utilizzati all'interno dell'unità locale interessata dal programma da agevolare; sono incluse anche le spese relative a corredi, stoviglie e posateria purchè iscritte nel libro dei cespiti ammortizzabili;

+ programmi informatici, ivi comprese le spese relative alla realizzazione di siti Internet (solo PMI);



Le spese relative ai servizi annessi, consentite solo per le attività ricettive, qualora questi ultimi non siano indicati dalle regioni quali ulteriori attività ammissibili, sommate al valore di quelli eventualmente preesistenti al programma medesimo, si considerano ammissibili, nel limite del 75% del valore (preesistente + nuovo) dei beni strumentali destinati allo svolgimento dell'attività ammissibile.



Spese Escluse e Limitazioni

+ La spesa relativa all'acquisto di un immobile esistente e già agevolato è ammissibile purché siano già trascorsi, alla data di presentazione del Modulo di domanda, dieci anni dal relativo atto formale di concessione delle precedenti agevolazioni

+ Le spese relative all'acquisto del suolo, di immobili o di programmi informatici, di proprietà di uno o più soci dell'impresa richiedente le agevolazioni o, nel caso di soci persone fisiche, dei relativi coniugi ovvero di parenti o affini dei soci stessi entro il terzo grado, sono ammissibili in proporzione alle quote di partecipazione nell'impresa medesima degli altri soci; la rilevazione della sussistenza delle predette condizioni, con riferimento sia a quella di socio che a quella di proprietario, che determinano la parzializzazione della spesa, va effettuata nell'arco dei dodici mesi precedenti la data di presentazione del Modulo di domanda

Le predette spese relative alla compravendita tra due imprese non sono ammissibili qualora, nell'arco dei dodici mesi precedenti la data di presentazione del Modulo di domanda, le imprese medesime si siano trovate nelle condizioni di cui all'articolo 2359 del codice civile o siano state entrambe partecipate, anche cumulativamente, per almeno il 25%, da medesimi altri soggetti

+ le spese relative all'acquisto di un immobile esistente, possono essere agevolate, fino ad un valore massimo del 50% dell'investimento complessivo ammissibile

+ non è ammissibile un'iniziativa consistente nel solo acquisto del suolo aziendale e/o di un immobile esistente

+ sono escluse le spese relative a commesse interne di lavorazione



+ non sono ammessi i titoli di spesa nei quali l'importo complessivo imponibile dei beni agevolabili sia inferiore ad un milione di lire

+ non sono ammesse le spese non capitalizzate ed i pagamenti regolati per contanti











Graduatorie

+ Graduatorie ordinarie per ciascuna regione relative ad investimenti complessivamente ammissibili fino a 50 miliardi non assoggettabili alla disciplina multisettoriale degli aiuti regionali ai grandi progetti di investimento;

+ Due graduatorie per investimenti superiori a 50 miliardi e per quelli assoggettabili alla disciplina multisettoriale degli aiuti regionali ai grandi progetti ubicati in aree obiettivo 1 e nelle restanti aree depresse;

+ Graduatorie speciali per ogni singola regione relative ad un'area o a più settori di attività eventualmente individuati come prioritari dalla regione medesima tra quelli ammissibili e comportanti investimenti complessivamente agevolabili fino a 50 miliardi e non assoggettabili alla disciplina multisettoriale degli aiuti regionali ai grandi progetti di investimento;

+ Graduatoria finalizzata a specifici obiettivi di sviluppo territoriale e/o produttivo individuati con decreto del Ministero dell'Industria sentita la conferenza Stato-Regioni, anche con riferimento alla programmazione negoziata



I contributi sono concessi ai progetti iscritti in ciascuna graduatoria in ordine decrescente. I progetti che dovessero risultare, anche parzialmente, esclusi dalle graduatorie speciali, per esaurimento delle specifiche risorse, concorrono automaticamente all'attribuzione delle risorse disponibili per la corrispondente graduatoria regionale ordinaria.

Le risorse destinate dalle regioni alle graduatorie speciali ed eventualmente non attribuite, sono automaticamente utilizzate per le corrispondenti graduatorie ordinarie



Indicatori Per La Graduatoria:

Gli indicatori per le graduatorie delle iniziative ammissibili alle agevolazioni riguardano:

+ il rapporto tra il valore del capitale proprio investito nell'iniziativa e il valore dell'investimento complessivo;

+ il rapporto fra numero di occupati attivati dall'iniziativa e valore dell'investimento complessivo;

+ il rapporto fra valore dell'agevolazione massima ammissibile e valore dell'agevolazione richiesta;

+ il punteggio complessivo conseguito dall'iniziativa sulla base delle specifiche priorità regionali (aree geografiche, settori merceologici, tipologia di investimento);

N.B. Il valore di ciascun indicatore è incrementato del 5% per le imprese che aderiscono, entro l'esercizio a regime, a sistemi internazionali riconosciuti di certificazione ambientale (ISO 14001 o EMAS).





Operatività della Legge 488/92



Il sistema agevolativo prevede la presentazione delle domande in base a bandi i cui termini sono fissati con decreto del Ministero dell'Industria, Commercio, Artigianato.

Le agevolazioni concesse per ciascuna iniziativa vengono rese disponibili dal Ministero in tre quote annuali uguali alla stessa data di ogni anno, la prima delle quali entro un mese dalla pubblicazione delle graduatorie.

Qualora l'impresa beneficiaria preveda l'ultimazione dell'iniziativa entro ventiquattro mesi dalla data del decreto di concessione può, previa richiesta, optare per l'erogazione in due quote annuali.

La banca concessionaria effettua l'erogazione di ciascuna quota, in un'unica soluzione, su richiesta della ditta richiedente dopo che la stessa abbia dimostrato la sussistenza delle necessarie condizioni:

1. stato d'avanzamento del programma almeno proporzionale alla quota da erogare

2. versamento e/o accantonamento, in una o più delle forme consentite dalla presente normativa, una quota corrispondente del capitale proprio.

L'erogazione dei contributi relativi agli investimenti in leasing viene effettuata tramite l'istituto collaboratore che trasferisce all'impresa il contributo medesimo nel quinquiennio successivo alla data di decorrenza di ciascun contratto, in rate semestrali posticipate



Casi di revoca delle agevolazioni



Il Ministero dell'Industria, anche su segnalazione della banca concessionaria, dispone la revoca, in tutto o in parte, delle agevolazioni nel caso in cui :

+ per il medesimo programma di investimenti, o parte dello stesso, siano state concesse agevolazioni di qualsiasi natura previste da altre norme statali, regionali o comunitarie, o comunque concesse da enti o istituzioni pubbliche;

+ vengano distolte dall'uso previsto le immobilizzazioni materiali o immateriali, oggetto dell'agevolazione, prima di cinque anni dalla data di entrata in funzione dell'impianto;

+ non vengano osservate, nei confronti dei lavoratori dipendenti, le norme sul lavoro ed i contratti collettivi di lavoro;

+ l'iniziativa non venga ultimata entro 48/24 mesi dalla data del decreto di concessione delle agevolazioni.

Può essere concessa una sola proroga di 6 mesi che va richiesta alla banca concessionaria almeno 4 mesi prima della scadenza dei 48/24 mesi (per le domande di agevolazione pregresse, ripresentate, il termine di ultimazione del programma è fissato in 54 mesi dalla data della domanda originaria). Sono fatti salvi minori termini per l'ultimazione che il Ministero dell'industria può disporre a seguito di vincoli derivanti dalle procedure di cofinanziamento dell'Unione Europea;

+ l'impresa, alla data della disponibilità dell'ultima quota, non abbia maturato le condizioni previste per l'erogazione a stato di avanzamento della prima quota;

+ siano gravemente violate specifiche norme settoriali, anche appartenenti all'ordinamento comunitario;

+ sia superiore a 30 punti percentuali lo scostamento, in diminuzione rispetto ai corrispondenti valori assunti per la formazione della graduatoria degli indicatori suscettibili di variazione*

+ sia superiore a 20 punti percentuali la media degli scostamenti, in diminuzione rispetto ai corrispondenti valori assunti per la formazione della graduatoria degli indicatori suscettibili di variazione*;

+ nel corso della realizzazione del programma di investimenti, venga modificato l'indirizzo produttivo dell'impianto in maniera tale da inquadrarlo in una "divisione" della classificazione delle attività economiche ISTAT '91 diversa da quella indicata nel programma approvato;

+ l'impresa o l'istituto collaboratore non abbiano trasmesso alla banca concessionaria la documentazione finale di spesa, entro 6 mesi dalla data di ultimazione del programma



Riferimenti normativi:



+ Legge n. 217 del 17 maggio 1983

+ Decreto del Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 modificato ed integrato dai DD.MM. n. 319 del 31 luglio 1997 e n. 133 del 9 marzo 2000, concernente il regolamento di cui all'art. 5, comma 1 del decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, sulle modalità e le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse del Paese. Circolare esplicativa per la concessione ed erogazione delle suddette agevolazioni al settore turistico-alberghiero.



Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare i prossimi numeri di Bargiornale nella sezione legale e/o ad inviare i vostri quesiti per posta elettronica.

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