Pop Up Creations, il cocktail bar itinerante e creativo

Drink di qualità, un “bancone da viaggio”, un servizio informale all’insegna del divertimento e contenitori tanto fantasiosi quanto originali. È la formula di Pop Up Creations, il cocktail bar itinerante ideato da Nicholas Pinna e Luca Di Pietro, bar manager di un noto bar d’hotel al centro di Roma il primo, proprietario di uno storico bar di Bracciano il secondo.

Un progetto nato quasi per gioco, ma soprattutto dalla volontà di proporre in maniera diversa il servizio dei cocktail, uscendo dagli schemi più tradizionali, che è stato tradotto in un format che, sin dal suo esordio all’inizio di giugno, la domenica pomeriggio all’ora dell’aperitivo presso un circolo velico sul lago di Bracciano, sta riscuotendo molto interesse.

L’unica struttura utilizzata dai bue barman è un flycase, comodo e innovativo, con all’interno un cocktail bar: praticamente una valigia con le ruote che, una volta aperta, diventa un bancone, con tutto l’occorrente per la preparazione dei cocktail. Il menù proposto dal duo è costituito da 10 drink, realizzati con ingredienti premium e succhi e concentrati di frutti fresca, originali reinterpretazioni di altrettanti classici della miscelazione, ognuno dei quali viene servito in un diverso bicchiere.

E proprio la scelta dei contenitori rappresenta un altro degli aspetti più caratterizzanti del progetto. Questi sono bicchieri di carta, da caffè americano, colorati e con una grafica stampata, realizzata in stile cartoon, come i libri Pop Up per bambini, da Giorgio Alfonsi, grafico romano con numerose collaborazioni nel mondo pubblicitario e cinematografico, che traduce in un’immagine simpatica e divertente, che può essere un personaggio reale o di fantasia, il nome e lo spirito del cocktail. Nella parte opposta all’immagine invece sono riportati gli ingredienti del drink.

Pop Up Creations 2

 

Così, ad esempio, il cocktail Frida (nella foto qui a fianco), che racchiude un po’ in sé il Margarita, il Tommy’s Margarita e il Mexican Margarita, e realizzato con tequila, Cointreau, sciroppo d’agave, lime, pompelmo e ginger beer, viene servito nel bicchiere di colore verde con l’immagine dell'artista Frida Kahlo. O il Mojito Caballito, rivisitazione del Mojito, con rum bianco, vermouth dry, lime, menta, zucchero e bitter Angostura, nel bicchiere color verde militare con Fidel Castro.

Una soluzione che associa al vantaggio di disporre di un contenitore da asporto leggero e infrangibile, quello di offrire una nota divertente e colorata che stimola la curiosità del cliente e favorisce anche la socializzazione. Il tutto poi a impatto zero, in quanto i bicchieri possono essere portati via dai clienti, che possono riutilizzarli come simpatici contenitori, vasi per piante grasse e altro, oppure vengono raccolti e donati a un artista che li utilizza per delle originali installazioni.

All’offerta di drink si può poi abbinare anche la proposta di finger food, grazie alla collaborazione instaurata con il servizio food del Salotto 42 di Roma.

Una formula ideale per aperitivi, eventi, feste private, settore dove già Pop Up Creations vanta alcuni servizi di prestigio, come quello per la festa organizzata dallo sceneggiatore Filippo Bologna, presso una cascina di San Casciano, per celebrare la vittoria del David di Donatello con il film Perfetti sconosciuti, il party nella casa romana di Giuliano Sangiorgi, cantante dei Negramaro, per il Disco di platino, e quello sulla terrazza della casa romana del regista Paolo Sorrentino.

Ma non solo. L’idea dei due creatori è di allargare il potenziale mercato anche a bar e locali che abbiano spazi esterni, o che si affaccino su piazze, bar di stabilimenti balneari, bar di piscine.

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