Pagina social o sito? Insieme rendono la comunicazione più efficace

Per pubblicizzare in rete il vostro locale, meglio una pagina Facebook o un sito Internet? Nella scelta, è opportuno considerare la mole di lavoro che richiede la loro gestione.

«L’aggiornamento - spiega Emanuele Ferrabò, socio della software house e web agency trevigiana Algoritma - è fondamentale per mostrare di essere attivi e vitali e anche per essere meglio raggiungibili e individuabili sul web».

Per essere visibile, una pagina Facebook deve produrre post con una certa frequenza. Non basta creare uno spazio in cui si diano le coordinate del locale, dove si trova, quali siano le specialità o i punti di forza, e poi lasciarlo lì. Serve raccogliere più “fan” e più “mi piace” possibili, magari segnalando il link diretto alla propria pagina con un cartello o un messaggio ben in vista nel locale. Anche la comunicazione verbale e diretta alla clientela è fondamentale, così come il fatto di mettere a disposizione il wi-fi gratuito, in modo da dare ai vostri ospiti la possibilità di darvi la preferenza nel momento in cui gliela chiedete.

Tenete però conto del meccanismo di funzionamento dell’algoritmo di Facebook (periodicamente modificato dai gestori del social network): nel momento in cui create un nuovo messaggio, solo una minima percentuale dei vostri fan potrà visualizzarlo. Se, infatti, nel febbraio 2012 il 16% degli “amici” di Facebook veniva raggiunto da un nuovo post, nel 2014 la percentuale è scesa a poco più del 6%. Perché? Il motivo è l’aumento esponenziale dei post pubblicati, ma anche la politica di Facebook che vuole spingere all’uso di messaggi sponsorizzati, cioè a pagamento. Per verificare quanti contatti effettivamente si raggiungono con una pagina Facebook, potete visualizzare i dati di “insight” disponibili per ogni amministratore.

Uno strumento utile di Facebook è la possibilità di creare “eventi”, cioè di invitare tutti i vostri contatti in un luogo, data e ora ben precisi. Tramite gli “eventi” è possibile inviare gli inviti a tutti i vostri “fan” e avere anche una sorta di conferma (per quanto non del tutto attendibile) di chi parteciperà.

La realizzazione di un sito vero e proprio richiede una progettazione più complessa, ma offre la sicurezza di essere sempre visibili a chiunque vi cerchi, sia digitando il vostro indirizzo sia sui motori di ricerca. «Se non si vuole investire per creare e gestire un sito strutturato in modo professionale - dice Ferrabò - si può optare per una soluzione che, in fase iniziale, considero la migliore: creare un semplice sito di presentazione della propria attività con strumenti di facile utilizzo, come WordPress, e affiancargli una pagina Facebook aggiornata con eventi e notizie».

Progettazione e costi

WordPress è uno strumento che consente di creare in modo totalmente autonomo un sito. È abbastanza intuitivo, anche se richiede un po’ di training per impararne i meccanismi (ma sul web si trovano molti siti e tutorial, anche in italiano). Creare un proprio sito richiede l’acquisto di un servizio di hosting da un provider (costo annuale tra i 35 e i 45 euro). WordPress mette a disposizione dei temi grafici gratuiti; in alternativa, si possono acquistare, per circa 50 euro, quelli a tema costruiti su misura per i locali. Il sito può essere arricchito di funzioni, dette widget, tra cui la possibilità di pubblicare automaticamente su Facebook, Twitter, Pinterest ecc. tutte le novità pubblicate sul sito.

Per chi può dedicare tempo alla promozione del proprio locale on line, la soluzione ideale è un mix tra WordPress e Facebook. Per chi può investire, resta la soluzione più professionale: affidarsi a una società che curi tutta la comunicazione web e social. I costi? Da 2/3.000 euro per la creazione di un sito a una cifra simile di investimento annuo di per farsi curare tutta l’attività social.

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