Ora il gioco si fa più duro

Giochi&Scommesse –

All’ultima Enada Primavera di Rimini fari puntati sulla novità videolotterie, che introdurranno entro l’anno nuovi standard con puntate e vincite più alte. Incerti i riflessi sul mondo new slot

L'ultima edizione di Enada Primavera, la fiera del gioco organizzata ogni anno a Rimini, ha portato il consueto carico di novità. L'evento organizzato dalla Sapar (sigla italiana di categoria del segmento new slot) e da Rimini Fiera, con il patrocinio dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, ha spinto le 400 aziende produttrici e creatrici di gioco presenti a confrontarsi a viso aperto, concentrando gli sforzi sulle novità commerciali del momento: new slot di ultima generazione, video lottery terminal, poker online (atteso alla prova del “cash game”, che consentirà di giocare somme superiori a quelle attualmente previste per i tornei) e gioco a distanza (con l'introduzione dei nuovi giochi da casinò). Nato come un appuntamento dedicato agli apparecchi da intrattenimento, Enada ha in particolare concentrato molta della sua attenzione sul presunto conflitto tra le new slot e le nuove videolotterie: il timore tra le imprese di gestione delle “vecchie” awp (la macchinette presenti negli esercizi pubblici), infatti, è che non emerga in modo preciso la differenza tra le due tipologie di gioco. Il rischio è che anche chi deve prendere decisioni fondamentali sullo sviluppo di questi tipi di giochi non capisca appieno quindi quale tipo di mercato verrà alimentato dalle videolotterie e in che modo questo si affiancherà o si sovrapporrà alle slot, aumentando nel primo caso, o comprimendo nel secondo, le opportunità commerciali.

New slot e videolotterie

A quanti - tra gestori, esercenti e clienti - si fossero distratti nell'ultimo anno, Enada ha voluto ricordare come le due tipologie di apparecchi abbiano modalità di gioco, e prospettive di vincita assai diverse: le slot, 330mila apparecchi diffusi soprattutto negli esercizi pubblici, prevedono una giocata massima di 1 euro, una vincita massima di 100 euro e una percentuale di vincite distribuite pari almeno al 75% delle giocate; le videolotterie, o video lottery terminal, prevedono una giocata massima di 10 euro, una vincita massima di 5.000 euro, la restituzione di almeno l'85% delle giocate e l'introduzione del jackpot (fino a 100mila euro in sala, fino a 500mila euro a cura del concessionario). Le videolotterie potranno entrare solo in sale dedicate, esclusivamente riservate ai giochi pubblici (sale bingo, game hall, sale scommesse e così via). Il mercato è in fermento anche perché la fase di sperimentazione del sistema delle videolotterie, direttamente controllato da Aams e dai concessionari, si chiude alla fine di aprile: dopodiché sono attese le prime risposte ufficiali in ordine alla contiguità o, eventualmente, alla sovrapposizione sul territorio tra new slot e videolotterie. Ma sarà il 2011 l'anno in cui il nuovo sistema viaggerà a pieno regime.

Industria italiana, partner stranieri

Tutte le aziende presenti alla Fiera di Rimini hanno puntato a presentare il meglio del propria offerta: Lottomatica, uno degli operatori leader del mercato del gioco, ha puntato molto su proposte che hanno già riscosso successo in ambito internazionale. In una recente intervista, l'amministratore delegato di Lottomatica Videolot, Guglielmo Angelozzi, ha ricordato come all'Enada 2010 l'azienda abbia puntato a presentare l'offerta completa delle new slot e delle nuove videolottery con i giochi che, a breve, saranno lanciati sul mercato italiano, insieme a quelli che fanno già parte del cosiddetto “portafoglio internazionale”.
Di strategia in strategia, c'è stato ovviamente chi, temendo una caduta di interesse nelle new slot, ha concentrato i propri sforzi sulla presentazione di nuovi e allettanti giochi da proporre alle imprese di gestione e al pubblico degli apparecchi da intrattenimento. Emerge tra l'altro un tratto comune all'industria italiana delle macchine da gioco, importante nel mondo ma sempre più dipendente da partner tecnologici stranieri per lo sviluppo di nuove proposte: diverse aziende che creano i software per le new slot provengono, infatti, da Paesi come gli Stati Uniti e l'Australia.

Un sodalizio rinnovato
Per tradizione e vocazione Enada ha sempre rappresentato un appuntamento dedicato agli apparecchi da intrattenimento, anche se negli ultimi anni ha saputo adattare il proprio contenitore a temi diversi, sicuramente più vicini alle richieste del mercato. La ventiduesima edizione della fiera ha fatto registrare buoni numeri, tanto che Sapar e Rimini Fiera hanno deciso di rinnovare la propria partnership da qui fino al 2019, mantenendo l'impegno di allestire, nei prossimi anni, le due versioni di Enada, quella autunnale che si tiene da qualche anno nella nuova Fiera di Roma e quella primaverile, tradizionalmente di stanza a Rimini.
A bocce ferme i numeri del tradizionale appuntamento confermano che al fermento del mercato italiano del gioco è direttamente corrisposto l'interesse degli operatori: hanno partecipato 28.865 visitatori (+13% rispetto al 2009), 3.540 dei quali esteri (+26%).

Fenomeno poker online

Le novità hanno riguardato anche il poker online, un fenomeno in fortissima ascesa in Italia, che trova testimonial soprattutto nel mondo del calcio (non ultimo Francesco Totti). In questo senso diverse aziende hanno sposato la filosofia commerciale vigente (e vincente) che vuole il Texas Hold'em sempre più “contaminato” dal mondo del calcio. La Gamenet, prima azienda italiana a creare una poker room “in ambiente Grande Fratello”, ha addirittura presentato tre siti per il poker online, “vestiti” con i colori di altrettante squadre italiane: Parma, Livorno e Brescia. Il confronto sui “campi di calcio” ha visto impegnata anche la Big (Best in game) con la sua poker room BigPoker.it, che ha visto direttamente coinvolti tutti i calciatori del Bologna. La filosofia in entrambi i casi è la stessa: oltre ai premi in denaro, gli appassionati di poker e di calcio possono vincere un contatto reale con i propri beniamini della domenica: abbonamenti per assistere agli incontri, maglie firmate e gustosi prepartita da trascorrere tra spogliatoio, sala stampa e campo.

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