Cerca
in
Occhio alle nuove regole antisommerso

Norme&Fisco

Occhio alle nuove regole antisommerso

Il Collegato lavoro cambia la maxisanzione per il lavoro nero. Maggiorate del 50% le sanzioni per le violazioni previdenziali, sebbene siano ora quantificate rispetto all’entità dell’evasione. Abolito il tetto dei 3.000 euro

Dario Aquaro

28 Febbraio 2011

Una stretta al lavoro nero, con più pesanti misure per le sanzioni civili, ma accompagnata da un incentivo ai datori che intendono regolarizzazione spontaneamente i rapporti lavorativi. Il Collegato lavoro (legge 183/2010, articolo 4) ha introdotto, in materia di sommerso, importanti novità che riguardano da vicino l’attività degli esercizi pubblici. Innanzitutto un nuovo quadro di disciplina: la sanzione previdenziale, precedentemente fissata in un importo non inferiore a 3.000 euro, è aumentata del 50% rispetto a quella ordinaria prevista per l’evasione contributiva (cioè il 30% in ragione d’anno della contribuzione evasa, con un massimo del 60% dell’ammontare dei contributi). Gli ispettori degli enti previdenziali (Inps, in primo luogo) sono autorizzati a notificare la sanzione dalla data di entrata in vigore della legge (24 novembre 2010) e possono applicarla agli illeciti commessi prima di tale data, se questi sono proseguiti anche dopo. Il presupposto del lavoro sommerso, è utile ricordarlo, è costituito dall’impiego di lavoratori in assenza di una comunicazione preventiva al Centro impiego: così anche il mancato invio della denuncia nominativa all’Inail del socio lavoratore fa scattare la presunzione del lavoro subordinato e quindi la maxisanzione. La stessa presunzione vale anche per coniuge, figlio, parente e affine del datore di lavoro.

Ravvedimento operoso

La penalità non si applica se il datore, prima della verifica, regolarizza “spontaneamente e integralmente, per l’intera durata, il rapporto di lavoro”. Se la regolarizzazione avviene prima della scadenza del primo pagamento contributivo (cioè il 16 del mese successivo all’effettivo inizio del rapporto) la sanzione si evita con l’invio della comunicazione di assunzione. Se la regolarizzazione avviene invece successivamente, la multa può essere evitata se il datore, oltre alla comunicazione, effettua il versamento della contribuzione relativa al periodo “scoperto

I Flip Magazine di Bargiornale

Bargiornale Summit 2011 speciale

Tutti i Flip Magazine di Bargiornale

Le newsletter di Bargiornale

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Tutte le Newsletter di Bargiornale

Le ultime uscite Archivio copertine

Spumanti Rassegna prodotti marzo 2012
Amari Rassegna prodotti febbraio 2012
Finepasto Rassegna prodotti marzo 2012
Campania Rassegna prodotti marzo 2012
Archivio Rassegne
Mercato alcolici Osservatorio Nielsen marzo 2012
Mercato liquori dolci Osservatorio Nielsen dicembre 2011
Mercato birra Osservatorio Nielsen novembre 2011
Mercato snack Osservatorio Nielsen ottobre 2011
Mercato caramelle Osservatorio Nielsen settembre 2011
Archivio Osservatorio
Agenda
Maggio 2012
L
M
M
G
V
S
D
 
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Presentazione 1° Rapporto di FilieraVino Futuri Possibili - Il Gruppo 24 ORE in collaborazione con Bargiornale, Gdoweek, Mark Up, Ristoranti-Imprese del Gusto- e ... (18 Giugno 2012)