Lunga vita al toast, purché fatto a dovere

Snack –

Bene il pane bianco in cassetta e non quello al latte. Prosciutto cotto, molto meglio che la spalla. Fontina tagliata al momento. Anche il toast ha le sue regolette

Per il barista il toast è una vera risorsa, visto che i suoi ingredienti-base sono sempre disponibili in un locale ben fornito, a partire dal pan carré. La specialità è notissima e sempre apprezzata proprio per i suoi ingredienti, ad un tempo semplici e saporiti. Troppo spesso però il toast è preparato con poca cura e con ingredienti di scarsa qualità. Non è raro vederne di poco invitanti, dalle farciture scarse, preparati troppo in anticipo e non protetti dalla disidratazione grazie alla pellicola. Risultato: il pan carré via via diventa sempre più secco e inizia a inarcarsi agli angoli.

Classico, leggermente imburrato

Punto di partenza della preparazione è il pane bianco in cassetta (del panificio) o pan carré (di produzione industriale); meglio evitare invece quello al latte, che rende troppo dolciastra la preparazione. Le due fette di pane - imburrate leggermente sulla parte interna, anche se si tratta di un’aggiunta a discrezione - vengono farcite con fette di fontina tagliate sottili, con l’affettatrice. Infine si aggiunge il prosciutto: quello cotto è la scelta più corretta (la spalla sarebbe da evitare, a meno che sia di ottima qualità). Una scelta di ingredienti che, con una oculata valutazione del prezzo, consente di offrire qualità al cliente e all’esercente il giusto guadagno. Un esempio d’eccellenza lo dà il Bar Quadronno (Mi) dove il toast - particolarmente abbondante nella farcitura - è realizzato con ben tre fette di prosciutto cotto e quattro di fontina e venduto a 4,50 euro.
Importante la fase della tostatura sulla piastra: bisogna badare a non schiacciare troppo il toast e lasciarlo in cottura finché il pane ha rigature dorate. A 200°C, con piastra calda, bastano circa
2-3 minuti. Da ricordare che le farciture (sottolio, sottaceti, acciughe, prodotti in salamoia) vanno aggiunte dopo la tostatura, ben sgocciolate dal liquido di governo. Per facilitare il cliente nel consumo, solitamente il toast dovrebbe essere tagliato in due triangoli, avvolto in un tovagliolino e immediatamente servito.

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