L’indicazione nel menu del prodotto congelato

Cassazione penale, sez. III, 24 maggio 2005, n. 24190

Il semplice fatto di non indicare nella lista delle vivande poste sui tavoli di un ristorante che determinati prodotti sono congelati, configura il tentativo di frode in commercio.

I motivi sono due: da un lato, il ristoratore ha "l'obbligo di dichiarare la qualità della merce offerta ai consumatori"; dall'altro, l'esposizione del menu equivale "ad una proposta contrattuale nei confronti dei potenziali clienti".



(Cassazione penale, sez. III, 24 maggio 2005, n. 24190)


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