Lavoro autonomo

Il contributo di “gestione separata”

I lavoratori autonomi che esercitano un'attività professionale, per la quale, prima del 1995, non era prevista una forma assicurativa pensionistica, secondo la legge di riforma del sistema pensionistico (la legge 335 del 1995), ora devono all'INPS un contributo definito per la "gestione separata".

È importante ricordare che questo contributo è dovuto solo nel caso in cui il reddito annuo derivante dall'attività sia superiore ad euro 5000.

Tale contributo converge in una gestione separata con il fine principale di finanziare un fondo obbligatorio che possa in futuro garantire una pensione.

Questa pensione sarà calcolata con il sistema contributivo (versamento contributi) in presenza di un minimo di 5 anni di versamenti.

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