L’aperitivo è servito con cultura

Formule –

Lettura di libri, proiezione di cortometraggi, conversazioni in lingua: sono alcune delle idee sperimentate per i locali che vogliono proporre ai clienti serate fuori dagli schemi. Guadagnandoci in immagine

Conquistare nuovi clienti, soprattutto di questi tempi, è obiettivo che fa gola a molti. Organizzare eventi è un modo per provarci. Chi è bravo e fantasioso, preferisce inventarseli. Un'altra strada, peraltro a costi contenuti, è di inserirsi in circuiti già collaudati (ma magari non ancora sbarcati nella vostra città). Il vantaggio è duplice: far tesoro delle buone esperienze altrui e avere un referente che può dare una mano sia nell'organizzazione dell'evento sia, ed è forse la cosa più interessante, sul fronte della comunicazione.
Quello degli aperitivi culturali è un filone che negli ultimi anni ha dimostrato una certa vitalità. Dimenticatevi numeri da stadio e code fuori dal locale: si tratta di eventi perlopiù di nicchia, capaci però di attirare qualche decina di clienti, spesso mai entrati nel vostro locale, e di dare senso a serate dove l'afflusso della clientela tradizionale è scarso.
Certo, molti di loro si affezioneranno più alla formula che al locale. Ma, dando all'iniziativa una certa contiuità, il locale - almeno per quel target - finirà per essere identificato con la formula e quindi “adottato”. Con un vantaggio aggiuntivo: che spesso i locali che ospitano queste serate riescono a ottenere, più di altri, l'attenzione dei giornali locali. Non è poco, specie per un bar di provincia o per uno tra i mille locali di una grande città.

Scrittori, attori e semplici clienti

Una delle iniziative, nata e pensata per i bar, di cui si è parlato molto è “Leggevamo quattro libri al bar”. Ideata nel 2007 da Bruno Contigiani, teorizzatore della filosofia del “vivere con lentezza”, si sta diffondendo per contagio. La terza edizione, in programma dal 22 al 30 settembre («per dare ai gestori dei locali l'opportunità di scegliere la sera che preveriscono»), ha già raccolto molte più delle 50 adesioni dell'anno scorso. «Il nostro obiettivo - spiega Contigiani - è di rilanciare i bar come luoghi di una socializzazione che oggi per le persone è sempre più problematica. Da qui l'invito a leggere un libro ad alta voce». Man mano che l'iniziativa si diffonde, fioccano idee e iniziative: quest'anno ci saranno letture fatte dagli stessi scrittori o da attori, o ancora vere e proprie performance. A chi ce lo chiede, possiamo dare consigli su come organizzare la serata ed eventualmente aiutare a contattare scrittori e autori emergenti».
C'è anche chi, come il Caffè De' Cherubini di Milano, dopo l'edizione del 2008 ha deciso di trasformare una serata ben riuscita in un appuntamento fisso, organizzando un ciclo di incontri con letture di libri di psicologia.

Dai cortometraggi alle lingue

Format consolidati sono invece quelli di Aperitivo corto e di Passport. Il primo, creato dall'omonima associazione, offre ai locali la possibilità di organizzare una serie di serate con proiezioni di cortometraggi inediti, coinvolgendo il pubblico in votazioni e indovinelli.
«Lo facciamo nei mesi invernali - spiega Pablo Bettaccini, titolare del bar Colazione da Tiffany di Monsummano Terme (Pt) - in accordo con un circolo di appassionati locali. Sono serate che raccolgono un pubblico perlopiù di appassionati, ma a cui ogni tanto ha partecipato anche qualche attore».
Un'alternativa per le città cosmopolite o per quelle che vivono di turismo è quella di organizzare aperitivi in lingua, momenti di conversazione libera sotto la guida di un insegnante madrelingua per chi vuole tenersi “allenato”. «Lo facciamo il mercoledì sera da tanti anni - racconta Andrea Carollo dell'Henry's Caffè di Milano - raccogliendo dalle 20 alle 40 persone in una saletta a parte. Gran parte di loro sono ormai degli habitué della serata».

I FORMAT
Leggevamo quattro libri al bar
Nata per favorire la socializzazione e pensata per i bar, l'iniziativa prevede l'organizzazione di incontri di lettura a voce alta di libri, fatta da attori, scrittori ma più spesso da normali clienti. La terza edizione è fissata dal 22 al 20 settembre 2009. Ma c'è anche chi poi va avanti tutto l'anno. Informazioni: www.vivereconlentezza.it

Aperitivo corto
L'omonima associazione ha creato un format per fornire ai locali interessati un ciclo di dieci serate con la proiezione di cortometraggi selezionati di giovani autori italiani. Il pubblico è chiamato a votarli e a rispondere a un gioco a quiz.

Aperitivi in lingua
Incontri di conversazione di un'ora e mezza con un insegnante madrelingua all'ora dell'aperitivo: è la formula lanciata dall'associazione milanese Passport.
Dall' inglese l'offerta si è pian piano allargata ad altre lingue, tra cui russo, giapponese e italiano per stranieri.

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