L’accoppiata vincente di vino e caffè

Locali –

Una torrefazione storica di Arezzo abbina alla ricercata scelta di miscele una vasta selezione di bottiglie

È un caffè alla moda, con eventi artistici e gallerie fotografiche; dove si naviga wireless ma al tempo stesso tutto è concepito con materiali naturali. Un caffè creato da una torrefazione storica, che ha sviluppato un suo concept di locale al passo con i tempi. Ma soprattutto, un caffè dove non si beve solo arabica o miscele ricercate con diversi livelli di tostatura, ma si può anche sorseggiare un calice di vino.

Il locale in questione è il Coffee O'Clock: l'azienda che lo ha ideato è Caffè River (www.cafferiver.com). Dove nasce la scelta di proporre insieme caffè e vino, di solito percepiti come prodotti molto diversi? Non è facile proporli con uguale competenza nello stesso locale.
«L'affinità è, per così dire, “culturale” - spiega Massimo Dalla Ragione, amministratore delegato di Caffè River - Per arrivare a una tazza di caffè si parte da una drupa, per arrivare a un bicchiere di vino da un chicco d'uva. Entrambi questi frutti percorrono un lunghissimo cammino, insieme a uomini di grande passione e conoscenze profonde. Quando si parla di vino e di caffè si parla senz'altro di cultura».

Dato l'approccio, non stupisce quindi che il locale si proponga anche come spazio di conoscenza. È abbonato a decine di riviste e quotidiani italiani, consultabili liberamente, e dispone di una rete wireless e di postazioni internet fisse. A frequentarlo sono soprattutto studenti, professionisti e anche turisti.

Il vino è servito attraverso un distributore automatico. «Abbiamo scelto - ci spiega Massimo Dalla Ragione, amministratore delegato di Caffè River - le macchine di Enomatic, che garantiscono una conservazione ideale delle bottiglie aperte e, attraverso un software, di gestire card ricaricabili. Con una di queste card il cliente può scegliere l'assaggio, la mezza dose oppure la dose intera delle 16 bottiglie costantemente in offerta. L'assaggio in modo particolare permette di provare diverse etichette “totalizzando” alla fine un solo bicchiere. E consente così di degustare vini molto importanti anche con una modica spesa».
La scelta varia tra vini italiani e francesi, con qualche puntata anche su quelli tedeschi e austriaci. I prezzi al calice partono da 2,50 euro e possono andare fino a 20 euro per i vini più rari.

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