La cassa diventa amica

Tecnologie –

L’obbligo di adeguare i registratori di cassa è stato soppresso. Ma i modelli più recenti offrono nuove funzioni, utili a risparmiare e ad ampliare servizi e affari.

Tutto era già pronto per partire: dal 1° gennaio 2009 un milione di registratori di cassa avrebbero dovuto essere connessi a Internet e comunicare on line gli incassi giornalieri all'Agenzia delle Entrate. La norma, prevista dall'allora viceministro dell'Economia Vincenzo Visco - che nel 2006 accantonò 100 milioni di euro per l'adeguamento di tutti i misuratori fiscali installati - è stata invece abrogata dalla Finanziaria 2009.
Per le aziende che producono innovazione tecnologica nel settore office e retail è stata una battuta d'arresto: «Una grande occasione persa - sospira Marco Schianchi, presidente di Comufficio, l'associazione nazionale delle aziende distributrici di prodotti e servizi per l'informatica e la telematica -. In due o tre anni, così come prevedeva l'art.37 del DL 262/06, avremmo adeguato tutto il parco installato con il forte contributo economico dello Stato, creando la più grande rete telematica al mondo nel settore retail, al servizio dell'esercente e del cittadino cliente».

Avanti con lo scontrino fiscale

Restano quindi scontrini fiscali, verifiche periodiche e relative sanzioni. Invece di trasmettere i dati con gli incassi giornalieri alla Sogei, il centro telematico dell'Agenzia delle Entrate, i gestori di bar li manderanno come sempre ai commercialisti: «Costi che sarebbe stato possibile risparmiare» dice Schianchi.
L'industria prosegue comunque sulla strada dello sviluppo della tecnologia. I moderni personal computer touch-screen, con stampante fiscale esterna, possono fornire all'esercente numerosi servizi capaci di produrre reddito aggiuntivo. Il mercato offre prodotti che possono aiutare a controllare il magazzino, gestire le vendite ed elaborare i profili dei clienti. «Anche al bar è oggi possibile conteggiare i punti fedeltà come al supermercato - spiega Schianchi -: la macchina può memorizzare il codice di chi beve il caffè e ogni dieci consumazioni, per esempio, darne una gratis». Con i modelli più evoluti, inoltre, il consumatore può pagare le bollette di luce, gas e telefono, ricaricare il cellulare, comprare card e biglietti per gli spettacoli e persino scommettere».

I nuovi registratori di cassa? Più utili

Ma torniamo agli scontrini fiscali. Ci sono aziende specializzate in soluzioni per il punto vendita “pc based” e altre che producono anche registratori tradizionali. «La vicenda della trasmissione telematica è stata comunque un'opportunità di crescita - dice Linda Gibellino, responsabile Marketing Shop Automation di Olivetti -: ha dato il via alla realizzazione di una nuova linea di prodotti basati su una piattaforma tecnologica completamente rinnovata, adatta a fare evolvere il registratore fiscale da oggetto dedicato all'emissione di uno scontrino a strumento connettibile in rete per gestire di una serie di servizi». Qualche esempio? «Il collegamento con associazioni di categoria e commercialisti, la gestione remota di buoni pasto e ticket restaurant, il pagamento tributi, l'accesso a servizi di rilevanza sociale». I sistemi Pos, invece, sono computer a cui si collegano le stampanti. «Si utilizzano tecnologie elettroniche e meccaniche per migliorare la robustezza e l'affidabilità - spiega Vincenzo Ceruso, Retail Sales Manager Ibm Italia - ma anche per ridurre dal 35% al 50% i consumi di energia elettrica e per tagliare i costi di manutenzione. Lo schermo touch-screen utilizza la tecnologia all'infrarosso, che offre massima luminosità e precisione e non richiede manutenzione periodica».
Epson, azienda innovativa nel settore dei misuratori fiscali, è stata la prima a pensare di sviluppare questo prodotto, a introdurre la nota di credito e prevedere la stampa delle fatture su rotolo: «La prossima stampante che lanceremo è la FPH6000 - spiega Camillo Radaelli, responsabile commerciale Vendite Retail - che integra la stampa termica per gli scontrini e la stampa ad aghi per fatture, ricevute e bolle. L'obiettivo è sviluppare un misuratore fiscale che possa essere utilizzato in tutti i paesi Ue».
Nuove proposte arrivano da Ditron Group, da oltre vent'anni sul mercato italiano del retail con prodotti sempre più sofisticati e brand prestigiosi: «Produciamo registratori di cassa tradizionali che, senza l'ausilio del pc, trasmettono i dati telematicamente - spiega Diego Russo, responsabile comunicazione -. Abbiamo puntato ad aumentare l'offerta di servizi nel registratore di cassa tradizionale, offrendo nuove opportunità di business per l'esercente. L'integrazione di sistemi touch-screen applicati al registratore tradizionale aumenta l'accessibilità e l'usabilità della strumentazione».
Si migliora la gestione del cliente

I gestori sono alla ricerca di soluzioni sempre più orientate a un'efficace gestione del cliente: «Con l'introduzione della fattura in cassa, le società si devono dotare di una stampante fiscale idonea e omologata per questa tipologia di emissione - afferma Stefano Rossi, Sales Director di Red, distributore di Ncr -. Una seconda opzione molto richiesta è la possibilità di avere una interfaccia touch-screen. Ncr ha immesso di recente sul mercato, in aggiunta al tradizionale “Realpos Touch”, anche la soluzione “Select and Pay”, un self service dove il cliente può selezionare la sua consumazione, effettuare ricariche telefoniche, pagare in contanti o con carta di credito e ottenere la somministrazione direttamente al banco».

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