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L'evoluzione della materia

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L'evoluzione della materia

Dovete acquistare un nuovo banco bar? Il mercato offre soluzioni innovative, come le superfici solide ottenute da un impasto di polveri minerali e resine

Paola Leone

03 Maggio 2012

È il protagonista dei locali e dei bar più trendy, il bancone, purché abbia quelle caratteristiche estetiche capaci di renderlo speciale se non di trasformarlo in un’attrazione. E il primo passo per creare una soluzione unica è scegliere materiali innovativi. Si deve, insomma, guardare “oltre”, non fossilizzarsi a utilizzare il solito acciaio o i tradizionali marmi e graniti. Perché oggi il mercato offre superfici di finitura molto più evolute e di grande appeal. In primis, le cosiddette solid sufarce, superfici solide ottenute dall’impasto di polveri minerali e resina acrilica. Tra le solid surface più note a livello internazionale, ideali per la realizzazione di banconi da bar, si annovera il Krion, di Porcelanosa, che ha appena esordito sul mercato italiano, ma che da anni è utilizzato nell’interior design di locali, ristoranti, hotel e residenze di tutto il mondo. La commercializzazione in Italia del Krion apre così nuove opportunità a quei gestori di pubblici esercizi che intendono conferire, al proprio spazio, un deciso plus estetico e qualitativo realizzando banconi lineari o curvilinei, di qualsiasi dimensione e colore, ma non solo. Perché le lastre in Krion, lavorabili esattamente come le superfici in legno, possono anche rivestire pareti e soffitti e dar vita a complementi d’arredo come tavolini e sedute e a oggetti tipo portaombrelli, cestelli portaghiaccio e addirittura tazze e tazzine. E a qualsiasi altro prodotto su disegno a richiesta, che possa rendere, il proprio bar, un locale unico. Ma che cos’è, esattamente, il Krion e quali le sue caratteristiche? Anzitutto si tratta di un materiale compatto e caldo al tatto, simile alla pietra naturale, ed è composto per due terzi da minerali naturali e da una piccola percentuale di resine ad alta resistenza. Tale composizione conferisce al Krion alcune particolarità esclusive: assenza di pori, proprietà antibatteriche senza alcun tipo di additivo, durezza, resistenza nel tempo e alla luce, agevole eliminazione di graffi e abrasioni e riparazione delle superfici, che si saldano tra loro con giunzioni invisibili. Queste proprietà si traducono in molteplici vantaggi: massima igiene, infinite possibilità di lavorazione delle lastre che possono essere lisce, curve, retroilluminate e serigrafate con qualsiasi soggetto.

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