Immagine cosmopolita con i dj giusti

Intrattenimento –

Crescono i locali che si affidano al richiamo di famosi artisti stranieri per offrire un intrattenimento musicale di qualità. Ecco una panoramica delle agenzie a cui rivolgersi per ingaggiare i nomi più interessanti del panorama mondiale

Partiti dalle piste da ballo, i dj hanno progressivamente invaso il mondo dello spettacolo e della pubblicità, diventando volti di riferimento dell’intrattenimento “globale”. La loro presenza conferisce ai locali che li ospitano una dimensione internazionale, in linea con le atmosfere delle città più alla moda del pianeta. La musica dal vivo è uscita dal recinto delle discoteche coinvolgendo lounge bar, street bar, ecc. Tanto che lo stesso Silb ha deciso di aprire le proprie porte a tutti i pubblici esercizi dove c’è il dj.
Le superstar hanno cachet di diverse migliaia di euro (ripagabili con incassi e sponsor), ma è possibile avere un buon dj con una cifra sui 1.000 euro. Attorno alla loro professione è nata una rete di agenzie che li rappresentano. Come la Mac Mac Agency, trampolino di lancio per molti dj grazie all’idea di costruirgli una carriera anche fuori dalle ristrette mura di una discoteca; così Mac Mac ha prodotto con Mtv Italia la serie “Club Generation”, un viaggio nei club più “in” del momento: dal Goa di Roma al Muretto di Jesolo, dal Tenax di Firenze al Divinae Follie di Bisceglie. Sono stati loro a portare in Italia, per primi, Claude Challe del Buddha Bar. Tra gli emergenti ci sono i Scuola Furano di Gorizia e i Krookers, giunti ai vertici delle classifiche inglesi. Medesima l’area di interesse della romana Club Culture, che vanta una grande varietà dei clienti, dai luoghi più underground, come il Brancaleone a Roma, ai piccoli club “storici” come il Kinki di Bologna. Tra i nomi che regolarmente porta in Italia ci sono il ‘padre spirituale’ della techno di Detroit, Carl Craig e la house avant garde di Dj Gregory, Groove Armada ecc. Club Culture offre ai locali non solo il dj, ma l’intera produzione dell’evento, con particolare attenzione alla promozione.
Key Note Multimedia, ben inserita nei circuiti dei grandi house club italiani, offre una selezione di dj e cantanti della house americana “old school”. Tra i primi ci sono Tony Humpries, che ha “inventato” i suoni elettronici della dance contemporanea, Bobby&Steve e David Mancuso, per alcuni dei quali ha l’esclusiva europea, tra i cantanti Michelle Weeks e Jocelyn Brown. Tra le agenzie che curano (anche) le carriere dei propri dj ci sono infine Omniverse, che ha in scuderia David Morales (foto in alto), e Dna, che al rock ha affiancato un dance department.

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