Il cinema sposa la ristorazione

Nuovi business –

Negli Stati Uniti si sta diffondendo l’abitudine di offrire pasti durante le proiezioni. In menu non solo patatine e hamburger

Il futuro delle sale cinematografiche americane è sempre più orientato verso l'accoppiata film-ristorante. Stiamo parlando di un vero servizio di ristorazione, offerto durante le proiezioni.
A questo ha pensato Movie Tavern, catena leader del settore, con un primo centro inaugurato a Forth Worth (Texas) nel 2001. Oggi sono a quota undici e nel 2008 è prevista l'inaugurazione di altri otto locali, seguiti da una dozzina nel 2009. «Ci sono elementi complessi che non esistono in un cinema normale. Si servono 1.000-1.500 persone al buio, tutte allo stesso momento. In più c'è la sfida di servire alcol al buio», osserva Jeff Benson, uno dei fondatori. Quasi tutti i Movie Tavern servono infatti birra, vino e liquori e le vendite d'alcol rappresentano il 10-20% degli incassi della ristorazione.

Ordinazioni su palmare
La tecnologia ha aiutato molto negli ultimi tre anni, permettendo un tempo d'attesa di 3 minuti nel rispondere alle richieste dei clienti. Prosegue Benson: «Abbiamo installato un bottone di chiamata ogni due sedie; i camerieri smistano le ordinazioni su palmari elettronici, in grado di leggere anche le carte di credito. Nel menu sono elencati 63 prodotti, fra cui dessert, bistecche, pasta, egg roll; i più venduti sono chicken finger, burger e pizza». Chris Gainey, responsabile del settore culinario, ha creato il southwest queso (insalata di pollo) e un sandwich di pollo al pesto per i multiplex di Kentucky, Ohio e Texas.

Menu e servizio curati
Stessa attenzione al menu è riservata negli Studio Movie Grill (4 locali nell'area di Dallas e uno a Houston). Brian Schultz, fondatore della catena, nota come la qualità del cibo sia migliorata col passare degli anni: «prima si servivano pietanze congelate, birra e patatine, tutto di scarsa qualità; ora invece serviamo 1500 pasti freschi, su ordinazione, in 90 minuti».
Il modello del “multiplex gourmet" raccoglie sempre più proseliti: in primavera, a Miami, Cobb Theaters e Taubman Centers apriranno il primo cinema-ristorante-boutique, un cineplex di 1.858 mq con 5 schermi digitali, poltrone in pelle e un menu di tapas. Ogni sala avrà solo da 75 a 125 posti, con 1,8 m di spazio tra una fila e l'altra, invece dei consueti 1,2 m. Qui il principio è che tutto sta nel servizio: quando si acquistano i biglietti sarà come trovarsi di fronte al concierge di un hotel, ed è prevista la presenza di un lounge bar.

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