Il blitz di Campari nei bourbon whiskey

Acquisizioni –

L’acquisizione di Wild Turkey da Pernod Ricard rafforza ulteriormente il posizionamento del Gruppo nel mercato dei premium spirit negli Stati Uniti e nei mercati internazionali

La notizia ha fatto il giro delle redazioni economiche e il titolo della capogruppo è salito alle stelle il giorno dell'annuncio ufficiale. E non poteva essere altrimenti: Campari, una delle realtà più importanti nel settore del beverage e tra le 40 società quotate italiane a far parte del paniere Standard & Poor's/Mib, ¿sfila¿ a Pernod Ricard Wild Turkey, il Kentucky bourbon whiskey numero uno al mondo, con 835mila casse da nove litri vendute su 60 mercati (dati 2007, fonte IWSR). Il prezzo totale dell'acquisizione è di 575 milioni di dollari (433 milioni di euro, quasi la metà del giro d'affari di Campari) e include i brand Wild Turkey e American Honey, liquore a base di bourbon e miele, la distilleria in Kentucky e le scorte di liquido invecchiato e prodotti finiti. Campari paga così 12 volte il margine operativo lordo di Wild Turkey atteso nei prossimi 12 mesi: un multiplo, a prima vista, alto. «Appena un anno fa, la Vodka Absolut (oggi nel portafoglio di Pernod Ricard, ndr) è stata venduta a 21 volte - spiega il ceo Bob Kunze Concewitz - e di fatto i multipli di Wild Turkey sono gli stessi che si pagavano tre anni fa». Questa è la quarta acquisizione conclusa da Campari negli Stati Uniti, dopo Skyy Vodka (2002), Cabo Wabo ('07) e X-Rated ('07), per un totale di 1,1 miliardi di dollari. «Con Wild Turkey, aggiungiamo un brand di rilevanza strategica al nostro portafoglio e rafforziamo l'offerta di premium spirit - dichiara Kunze-Concewitz -. È un'opportunità unica di entrare nella categoria chiave dei bourbon whiskey e di sfruttarne il potenziale di crescita». A pagare la crisi negli Stati Uniti sembra essere infatti il mercato degli alcolici ultra premium, mentre la fascia premium, come Wild Turkey, resiste e anzi si espande. «Con quest'operazione allarghiamo la presenza in importanti mercati internazionali, come l'Australia, dove l'acquisizione crea i presupposti per la realizzazione di una nostra piattaforma distributiva, e il Giappone». Per Wild Turkey non è previsto lo sbarco in Italia, dove tuttavia Campari già distribuisce il noto Tennessee whiskey, Jack Daniel's. Il closing dell'operazione è previsto entro il prossimo 30 giugno.

L'identikit di Wild Turkey
Vendite in volume: 835 mila casse da 9 litri nel 2007
Mercati: Wild Turkey è presente in 60 Paesi
Posizionamento di prezzo: 18-25 dollari a bottiglia

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