Hija Ilegìtima di Pellegrini, le acquaviti invecchiate in botti di rum

Il mondo delle acquaviti sposa quello del rum. E da questo incontro tra due realtà così lontane e tra prodotti così diversi tra loro nasce la nuova linea di acquaviti Hija Ilegìtima, nome che in spagnolo significa figlia illegittima, proprio a indicare l’atipicità della nuova proposta che va ad ampliare l‘offerta di distillati di Pellegrini. Un progetto che prende origine dalla volontà di valorizzare acquaviti di vinaccia selezionate italiane attraverso un processo di affinamento in barili nei quali in precedenza erano stati fatti invecchiare i rum della selezione Pellegrini Private Stock provenienti da Jamaica, Trinidad de Tobago, Barbados e Fiji.

Durante questo periodo di affinamento, che dura 8 mesi, i sentori del rum, ben presenti nelle botti, vengono trasmessi alle acquaviti, a loro volta già invecchiate in origine per 24 mesi, dando vita alle quattro diverse referenze, con le sue caratteristiche uniche, che compongono la gamma linea. Le singole referenze sono prodotte in tirature limitate e numerate e vengono fornite in bottiglie da 50 cl, dal design vintage con etichetta in stile vecchia farmacia.

La prima è un’acquavite di vinaccia di uva Chardonnay, distillata in discontinuo a bagnomaria e con caldaiette a corrente di vapore, affinata in botti di Rum Hampden 2000 15Y (Giamaica). Dal colore oro antico con riflessi ambrati, si presenta al naso con note di uva passita mista e frutta matura, con delicate sensazioni di liquirizia, noce, cannella e vaniglia e un dolce aroma di dattero, cream-caramel, torrone e carruba, il tutto arricchito dal profumo di polpa di pesca e albicocche mature. Ideale accompagnata da cioccolato al 65% di cacao o frutta secca, ha un gusto fine e intenso, con sentori di zucchero filato, vaniglia e una leggera tonicità di prugna matura.

Con lo stesso sistema vengono distillate anche le vinacce di uve da Prosecco, poi affinate in botti di Rum Caroni 1997 18y di Trinidad, che danno vita alla seconda referenza. Dal colore oro antico misto ad ambra, si caratterizza per il gusto delicatamente mieloso, con sentori di vaniglia e una leggera tonicità di frutta secca e fico, la lunga persistenza che crea una sensazione morbida e avvolgente che la rendono ideale in abbinamento a cioccolato fondente e sigari.

Un gusto brillante e saporoso, dove sensazioni saline e speziate si sposano a sapori tropicali, è la punta distintiva della terza referenza, ottenuta da distillazioni in continuo di vinacce di una Chianti e affinata in botti di Rum Blackrock 2000 15y delle Barbados. Di colore giallo paglierino, ha un profumo di frutta rossa matura mista a toni basamici, con note di vaniglia e sottobosco che ne ammorbidiscono al naso l’alta gradazione. Dalla grande forza, è ottima da degustare con frutta tropicale, cioccolato e sigari.

L’ultima referenza, dal colore ambra chiara, è invece ottenuta dalla distillazione in discontinuo di vinacce di uve Raboso e dall’invecchiamento in botti di rum delle Fiji Enfant Terrible 2003 12Y, per un carattere potente e superbo dove note pungenti di canna da zucchero si mescolano a un gusto dolce-amaro di grande intensità. Intenso anche il bouquet di profumi, che presenta note speziate miste a toni di frutta rossa matura e note marine miste a canfora, iodio ed erba medica, e con aromi di mora e lamponi che si amalgamano a vaniglia e zucchero filato. L’abbinamento consigliato in questo caso è con cioccolato fondente e sigari.

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