Quando il rumore diventa inquinamento acustico?

Il rumore può essere considerato una immissione nociva per l’uomo, e quindi un danno al suo fondamentale diritto alla salute, qualora superi la soglia della “normale tollerabilità”.

L’inquinamento acustico, derivato dal rumore, trova una definizione nella L. 447/95, la quale stabilisce che per inquinamento acustico si intende “quel rumore che, introdotto nell’ambiente abitativo o esterno, provoca fastidio o disturbo al riposo ed alle attività dell’uomo, crea pericolo per la sua salute, danneggia gli ecosistemi ambientali, i beni materiali ed i monumenti”.


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