Il mutuo: l’estinzione anticipata

Il contratto deve sempre offrire a chi ha richiesto il finanziamento la possibilità di rimborsare il capitale residuo prima della scadenza naturale del mutuo.

Le banche però non incoraggiano mai i rimborsi anticipati, in quanto per l’istituto si traducono in una perdita di interessi sugli anni che vengono “eliminati”.

A tal fine provvedono a inserire nel contratto una “penale per estinzione anticipata” che si calcola in percentuale sul debito residuo.

In altre parole è opportuno chiarire, già durante la trattativa che porta all’accensione del mutuo, l’entità di questa penale che di prassi può andare da un minimo dell’1% a un massimo del 4%.

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