Il fumo negli ambienti di lavoro

La giurisprudenza sta delineando le responsabilità penali del datore di lavoro – o dei dirigenti nelle strutture complesse e nella «Pa» – con riferimento al dovere generale di sicurezza in virtù dell’articolo 2087 del Codice civile. Con la conseguente responsabilità, in caso di danno alla salute causato da fumo passivo, con riferimento alle ipotesi delittuose previste dal Codice penale per lesione personale colposa (articolo 590) e per omicidio colposo (articolo 589). Anche la Corte costituzionale (con una sentenza del 1996), pur in assenza nell’ordinamento di un divieto di fumo assoluto e generalizzato, ha riconosciuto la legittimità, da parte del datore di lavoro, di mettere off-limits le sigarette, per proteggere la salute dei lavoratori.

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