Discoteca per under 18, a mezzanotte si chiude

Basta con le resse di minorenni davanti alle discoteche, tutti a casa a mezzanotte come Cenerentola sotto gli occhi attenti della polizia. Lo stabilisce il protocollo d’intesa (il primo del genere in Italia) siglato il 29 aprile scorso dai gestori di sei locali da ballo e dal comitato dei genitori di Bari. Stop agli assembramenti, alle prevendite selvagge, al traffico paralizzato davanti ai locali. «Ci vorranno due o tre mesi per valutare gli effetti ma già la prima festa al Villaggio Inn con 800 ragazzi è stata un successo e tutto è filato liscio come l’olio» spiega Pasquale Dioguardi, presidente dell’associazione delle discoteche aderenti a Cna – Pubblici esercizi, l’associazione che ha firmato l’accordo. L’intesa si articola in più punti con i locali che s’impegnano alla chiusura anticipata della «prima serata» fissata per le 23,30 per il periodo invernale (e alle 24,00 per il periodo estivo) e per la somministrazione di alcolici sarà sempre richiesto di esibire il documento d’identità. Il protocollo d’intesa prevede anche una presenza delle forze dell’ordine sia dentro che fuori le discoteche. Presente alla firma l’assessore comunale al commercio, Sergio Ventrella: «L’accordo ci piace e lo avalliamo. Ci ha dato anche l’idea di utilizzare carabinieri e finanzieri in congedo per i controlli in discoteca nella fascia notturna con funzioni antidroga e antibullismo». I genitori sono soddisfatti. «Forse è un’iniziativa impopolare, ma non si poteva andare avanti come in passato – dice Demetra Rutigliano che ha firmato il protocollo come genitore – con i ragazzi che s’improvvisavano “pierre” e che raccoglievano adesioni davanti a scuola. I locali erano arrivati ad un livello di sovraffollamento e veniva alimentato un pericoloso giro di denaro».

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