
Aziende
Forst inaugura il nuovo impianto produttivo
Ipertecnologica sala di cottura per la birra con una capacità produttiva di 900 mila ettolitri all'anno.
14 Ottobre 2011
In appena 16 mesi di tempo Birra Forst ha realizzato la
nuova e ipertecnologica sala di cottura, la quinta in ordine di tempo messa in
funzione in 154 anni di attività dell'azienda di Lagundo (Bolzano). In questo
modo la produzione annua potrà salire a 900mila ettolitri all'anno e far fronte
alla crescente domanda del mercato. Attualmente la produzione è di 650mila
ettolitri all'anno per i fusti (70% del prodotto), con specialità birrarie come
Kronen, Pils, Premium, 1857 e Sixtus, note per la loro particolare freschezza.
Il progetto architettonico è opera dell'architetto Walter Pichler di Bolzano,
mentre per la fornitura degli impianti tecnici si è fatto ricorso al gruppo
Ziemann di Ludwigsburg (Baden Württemberg, Germania). In particolare il sistema
di cottura del mosto di birra a bassa pressione, grazie all'ebollitore interno,
favorisce una cottura omogenea e delicata. Inoltre un moderno impianto di
recupero energetico consente di riutilizzare il calore sviluppato durante la
cotta, risparmiando il 47% del vapore e di utilizzarlo per le successive
operazioni. Il suo funzionamento è affidato al direttore tecnico Walter
Unterthurner e al mastro birraio Manfred Biechl. Nel corso della cerimonia
d'inaugurazione, l'amministratore delegato del gruppo Forst, Margherita Fuchs
von Mannstein ha accolto circa 700 invitati e ringraziato autorità locali come
il presidente della Provincia di Bolzano, Luis Durnwalder, i 300 dipendenti e
gli oltre 300 distributori.
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