Cerca
in
Drink e dessert, che matrimonio

Locali

Drink e dessert, che matrimonio

Ad Angri, in provincia di Salerno, una coppia vincente. Lei è la bartender Rita Russo, lui, Gerardo Di Dato, è un talento della pasticceria. Insieme fanno faville: un gioco di squadra fatto di abbinamenti tra cocktail e dessert, spirito di innovazione, scuola e mestiere

Stefano Nincevich

Lei prepara un Martini Cocktail, secco e dal carattere deciso. Lui le risponde con un abbinamento dolce: dessert al cioccolato bianco e fragoline. Lei miscela un Americano e lui replica sfornando una Cheese Cake. Lui rilancia con una mousse alla menta, liquirizia, caffè e cremalatte. Lei non si fa indietro e risponde con un Mojito. La sfida degli abbinamenti, alla Pasticceria Di Dato, finisce pari e patta. Siamo ad Angri, in provincia di Salerno, e assistiamo al primo tempo di una partita tra cocktail e dessert. Le cose in questa pasticceria sono cambiate da quando Gerardo Di Dato (41 anni) ha deciso di affidare il nuovo banco bar della sua rinomata pasticceria a Rita Russo (38 anni), sua moglie. Era un assolato agosto del 2002. «Abbiamo provato con alcune persone, ma siamo incappati in tanti pseudo-barman. Così ho fatto di necessità virtù, iscrivendomi a un corso per bartender. Solo dopo aver iniziato ho capito quanto fosse affascinante il mondo del cocktail. Terminata la prima formazione Aibes, ho seguito lezioni di ogni genere, per crescere e formarmi. Ancora oggi, appena ho la possibilità, cerco di frequentare master e seminari del settore per aggiornarmi. Lo consiglio a tutti». Parola di Rita Russo, una che ha vinto quasi tutto: tre Barfestival di Bargiornale (nel 2005, 2007 e 2008), il Bacardi Martini Grand Prix e Lady Drink nel 2007. Sempre nel 2007 ha trionfato al concorso nazionale dell'Aibes, facendo tripletta: miglior drink, miglior cocktail e migliore decorazione. Un en-plein. La cosa assumerebbe i connotati di un'impresa se la barlady vivesse in una grande città, figuriamoci in provincia. «Non è stato facile conquistare la fiducia del pubblico. Una barlady dalle nostre parti è rara come una mosca bianca, ma alla fine professionalità e determinazione mi hanno aiutata». Nella carta dei cocktail della Pasticceria Di Dato c'è spazio per i sessanta classici Iba e tanti altri. Le richieste si concentrano sugli ultrapopolari Mojito e Americano, ma anche i cocktail originali della casa hanno una bella schiera di fan. Gli originali più richiesti sono l'after dinner Zepito (lime, menta, peperoncino, liquore allo zenzero Zen, Bacardi Reserve e crema di cacao scura) e Red Tanqueray, un freschissimo aperitivo con Tanqueray 10, purea di lamponi, succo di lime, Chambord e ginger ale. Ogni drink è proposto per il momento dell'aperitivo a 5 euro. Nel locale non c'è il buffet, ma si fa servizio al tavolo. Della pasticceria dolce e salata si occupa lo chef patissier Gerardo Di Dato, insieme alla sua squadra di otto assistenti. Le sue specialità, tradizionali e non, hanno creato nuovi flussi turistici: un cliente su cinque percorre 40 chilometri per venire da Napoli o 30 per arrivare qui da Avellino. Sulle 60-70 torte vendute nelle giornate migliori, ben dieci sono acquistate da chi viene da fuori Angri. E poi ci sono i vip. Da qui sono passati, tra gli altri, lo 007 Pierce Brosnan e l'attrice Meg Ryan.

Monoporzioni e torte in primo piano
 Nelle vetrine troviamo torte con pistacchio, croccantino al cioccolato con mousse di caramella mou, millefoglie con cioccolato bianco e fragole di bosco, dessert con mandorle e fichi. Specialità che convivono negli otto metri lineari del banco con 20 tipi di mignon e 20 pezzi di pasticceria secca, oltre a mousse, monoporzioni, muffin, sfogliatelle, soffici apolline e occhi di bue. L'elenco sarebbe lungo, ma vogliamo concludere con la partita lasciata in sospeso all'inizio. Gerardo Di Dato - finalista alle gare internazionali del Grand Prix della Pasticceria di Madrid (2006), Berlino (2007) e Bucarest (2009) - elabora un dessert a base di liquirizia e caramella mou, Rita Russo risponde con un cocktail con 2 cl di Grey Goose, 1 cl di Kahlua, 1 cl di Sheridan, 1 cl di crema di menta bianca, 1 cl di liquore di liquirizia, 5 cl di fior di latte con crème caramel. Li hanno chiamati “Di Dato e di fatto”. Tutto rinviato alla prossima sfida in famiglia.

I Flip Magazine di Bargiornale

Bargiornale Summit 2011 speciale

Tutti i Flip Magazine di Bargiornale

Le newsletter di Bargiornale

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Tutte le Newsletter di Bargiornale

Le ultime uscite Archivio copertine

Liquori dolci Rassegna prodotti dicembre 2011
Salumi Rassegna prodotti novembre 2011
Birre doppio malto Rassegna prodotti novembre 2011
Vini rossi Rassegna prodotti novembre 2011
Archivio Rassegne
Mercato liquori dolci Osservatorio Nielsen dicembre 2011
Mercato birra Osservatorio Nielsen novembre 2011
Mercato snack Osservatorio Nielsen ottobre 2011
Mercato caramelle Osservatorio Nielsen settembre 2011
Mercato white spirit Osservatorio Nielsen maggio 2011
Archivio Osservatorio
Agenda
Febbraio 2012
L
M
M
G
V
S
D
 
 
01
02
03
04
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29

Sapore 2012 - tasting experience Torna Sapore 2012, l´evento B2B per il settore alimentare che invita a sperimentare tutta l´innovazione per il... (25 Febbraio 2012)