Gin Gin Mule secondo Cortese

Ricetta base presentata a Baritalia tappa di Bari a Villa de Grecis 1 febbraio 2016

L’inconfondibile voce di Frank Sinatra nella sua personale interpretazione di New York New York, un granpavese di bandierine americane e le immagini della “Grande Mela” proiettate nella sala. Questa la scenografia che ha fatto da sfondo al team Cortese per una performance che ha voluto essere, innanzitutto, un omaggio a una delle figure più importanti della miscelazione contemporanea: la bartender statunitense Audry Saunders. Suo il Gin Gin Mule, il cocktail sul quale la squadra, capeggiata dal maestro di cerimonia Roberto Pellegrini, si è esercitata per realizzarne originali interpretazioni.

Una celebrazione di una donna cui tutto il mondo della miscelazione deve molto. È la Saunders che, cresciuta sotto l’ala di un altro grande, Dave DeGross, con il suo lavoro ha dato un contributo fondamentale a riportare l’arte di creare cocktail negli Stati Uniti ai fasti degli anni precedenti il periodo del Proibizionismo. Nella Manhattan degli anni Novanta, inondata di vodka aromatizzata e birra, dove il consumo di cocktail era fermo al palo, imposta e rilancia un nuova idea di miscelazione e di bere, riscoprendo vecchi drink e creandone di originali, tutti caratterizzati da un inconfondibile tocco di artigianalità. Esalta il gin, riporta alla ribalta il bitter, fa ampio utilizzo di succhi realizzati con materie prime fresche e di prodotti home made, come la ginger beer usata nel Gin Gin Mule, di ghiaccio speciale, rivaluta antichi liquori come la Chartreuse. Contributo che ha il suo culmine con l’apertura nel 2005 del Pegu Club sulla West Houston Street, a New York, divenuto uno dei tempi della mixology dei nostri tempi, una fucina di talenti che hanno concorso a diffondere il nuovo standard della miscelazione in tutto il paese. Una lezione che anche i tre bartender del team Cortese, Angelo Trisciuzzi, Jonathan Di Vincenzo e Pietro Sangineto, con le loro originali interpretazioni hanno mostrato di aver assimilato.

La storia

Creato nel 1991 da Audrey Saunders, il Gin Gin Mule è un cocktail costruito con pochi ingredienti, ma dal grande profilo, compatto e molto profumato. Può essere considerato un parente del Moscow Mule, e come questo fa parte dell’antica famiglia dei Buck, ovvero dei drink a base di succo di lime, ginger beer o ale più un distillato. In questo caso però, come distillato troviamo il gin, al posto della vodka, in una buona dose.

La ricetta Gin Gin Mule secondo Cortese

4,5 cl gin

1,5 cl succo fresco lime

1,5 cl sciroppo zucchero

6 foglie menta

2,25 cl Ginger Beer Cortese

Massaggiare le foglie di menta nello shaker con lime e simple syrup, versare in bicchiere highball con ghiaccio, gin e Ginger Beer

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