Campari Shakerato secondo Campari Academy

Ricetta base presentata alla tappa Baritalia tenuta il 13 giugno 2016 al Palazzo del Ghiaccio di Milano.

Semplicità ed essenzialità come chiave dell’innovazione. È su questo tema che si è esercitata la squadra di Campari Academy a Baritalia Lab per dimostrare come tali aspetti caratterizzanti della tradizione della miscelazione italiana possano essere facilmente utilizzati per declinare in contesti più attuali e moderni, addirittura futuribili, alcune glorie nazionali. Per farlo, il team guidato da Leonardo Leuci ha focalizzato la sua ricerca su un drink che già di questo concetto rappresenta un’estremizzazione, il Campari shakerato. Un solo ingrediente, il Campari, ma talmente complesso in sé, che semplicemente shakerato cambia così tanto di forma da essere considerato un cocktail.

Fedeli all’idea di partenza, i bartender hanno creato tre innovative versioni del classico italiano dell’aperitivo, semplicemente attraverso l’aggiunta di un solo ingrediente, che senza stravolgere la struttura del cocktail originale lo trasformasse in qualcosa di diverso.

Con Campari P.O.B., ad esempio, Daniele Montorfano ne ha proposto una versione mediterranea, dove però l’elemento mediterraneo è costituito da un cordiale fatto con sciroppo di olio extravergine di oliva, sciroppo di burro delle Alpi e distillato di pane, quest’ultimo realizzato con alambicco discontinuo per mantenere quelle caratteristiche di sapore tipiche del cereale utilizzato, la segale, che si troverebbero assaporando un pane integrale.

Con Simulazione di Campari shakerato invecchiato Davide Cerioli ha invece scelto di cavalcare una delle tendenze più attuali della miscelazione, proponendo una simulazione di Campari invecchiato, attraverso la creazione di un bitter che riproducesse tutti i sentori di un prodotto rimasto per un anno in botte.

Milano 2179 di Pietro Appeso ci proietta invece decisamente nel futuro. La sua versione tropicaleggiante immagina il servizio del Campari shakerato nella città lombarda tra più di cento anni, quando, a seguito dei cambiamenti climatici, nel Parco Sempione, al posto di cipressi, querce, faggi e tigli svetteranno palme e alberi di mango. Da qui l’impiego di ingredienti quali un falernum e un cordiale di tropical citrus, realizzato con una miscela di arance amare, curaçao e lime.

La storia del cocktail

Tra i maggiori simboli dell’aperitivo italiano, il Campari shakerato è un drink davvero molto particolare, in quanto costituito da un solo ingrediente: il Campari, che viene semplicemente shakerato. La complessità del prodotto, creato nel 1860, è tale per cui è bastata questa semplice operazione per farne uno dei cocktail noti e apprezzati in tutto il mondo.

La ricetta del Campari shakerato secondo Campari Academy

Ingredienti

6 cl Campari

Preparazione

Shakerare per 6-8", versare in coppetta cocktail raffreddata.

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