Callipo sceglie la tipicità

Gelati –

L’azienda calabrese non è solo sinonimo di tonno o di conserve ittiche premium, ma anche di gelati che si ispirano a ricette tipiche della tradizione mediterranea Abbinamenti originali e materie prime italiane

Chi li conosce, difficilmente se li scorda. Stiamo parlando dei prodotti della Gelateria Callipo (una delle sei realtà societarie che compongono il Callipo Group) che dal 2009 ha l’ambizioso obiettivo di far conoscere in Italia e, oggi anche all’estero, la tradizione gelatiera di Pizzo Calabro (Vv), cittadina della costa tirrenica, affacciata sul Golfo di Sant’Eufemia.
Con 4 linee di produzione, 14 linee di prodotto e circa 90 referenze, tutte caratterizzate dall’assenza di grassi idrogenati e dall’utilizzo di pregiate materie prime come la panna fresca e il latte fresco di alta qualità prodotto da realtà agricole locali, l’azienda è presente sia nel canale grande distribuzione, sia in quello del fuori casa. Su un fatturato complessivo di circa 2 milioni di euro, il 10% è generato dalle vendite a bar, ristoranti e dettaglio specializzato. Una percentuale che, secondo i piani di espansione distributiva della società, dovrebbe crescere nei prossimi anni. Come risulta in crescita la presenza dell’azienda sui mercati internazionali con il 22% del fatturato 2012 che deriva dall’export verso Svizzera, Azerbajian, Norvegia, Brasile, Ucraina, Germania, Belgio, Danimarca e Romania.

Dessert da tavola per tutto l’anno

L’offerta oltre che ricca è anche decisamente originale. Ad esempio, nell’ambito delle creme o dei sorbetti, le materie prime con una forte connotazione regionale o tipica, come i pistacchi siciliani, le nocciole piemontesi, i fichi calabresi ecc., giocano un ruolo di primo piano. Non mancano anche sorprendenti e golose rielaborazioni di ricette tradizionali: il tartufo, vanto della gelateria artigianale di Pizzo Calabro, viene rielaborato con l’aggiunta di un cuore di liquore alla liquirizia mentre le “Creme Pregiate” (9 gusti) offrono sorprendenti accostamenti di sapori (come il cioccolato variegato al rum con torrone di Calabria) e nei “Cocci” i fichi Dottati della Calabria incontrano il sapore deciso del gelato al gusto di noce. Tre le novità per il 2013 e tutte nell’ambito del settore dei dessert da tavola, area in cui l’azienda vanta un know-how artigianale. Si va dalla Cassata, che riprende la tradizione pizzitana degli “imbottiti”, alla linea dei Cocci Tartufo, nelle versioni “Nocciola e cioccolato”, “Caffè e panna”, “Liquorice” e alla linea delle Coppe Vetro con 6 combinazioni speciali. Si tratta in molti casi di abbinamenti di gusto particolari che contribuiscono a destagionalizzare i consumi, allontanandosi dal vissuto del gelato tradizionale per avvicinarsi a quello del dessert. L’azienda gelatiera fa parte del Callipo Group, realtà guidata da Filippo Callipo, rappresentante della quarta generazione della famiglia fondatrice, che aggrega altre cinque aziende. La più importante è la Giacinto Callipo Conserve Alimentari (fatturato 2012, 42 milioni di euro), tra i protagonisti del mercato del tonno e delle conserve ittiche, che celebra proprio quest’anno i suoi primi 100 anni.

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