Mamma Mia, lo specialty per il gusto italiano

Francesco Sanapo presenta la sua nuova miscela in cui gli specialty offrono un gusto complesso, ma “rotondo”, gradito alla maggior parte degli italiani. I caffè sono lavorati all’origine solo da donne.

Le donne sono protagoniste dell'etichetta della nuova miscela firmata da Ditta Artigianale: Mamma Mia.
Francesco Sanapo con la mamma Gianna Razzino, a cui è dedicata la nuova miscela.

Lo spunto per il lancio è stato la Festa della Mamma: nei due locali fiorentini di Ditta Artigianale l’offerta si è arricchita della nuova miscela Mamma Mia, simbolo dell’interpretazione dell’espresso italiano da parte del barista e coffee lover Francesco Sanapo. Un omaggio alla donna, alla figura femminile a tutto tondo, che parte dalla lavoratrice nella finca per arrivare alla mamma, che dona la vita. Ma anche una risposta a una donna in particolare, sua madre, che spesso gli ha detto di non gradire il suo caffè a causa dell’acidità intensa che trovava in essa, una reazione che spesso gli italiani hanno davanti agli specialty, puri o in miscela, che, complice una tostatura per lo più chiara, hanno in tazza un’importanza componente acida.

“La miscela è composta da caffè provenienti dall’Africa, dal Sud e Centro America – racconta Sanapo -; più che sulle origini o sulla tostatura ho ricercato le varietà botaniche e i processi di lavorazione in grado di dare il risultato in tazza che desideravo. Ricercavo quella complessità gustativa che evidenzia che si tratta di una miscela fatta con specialty coffee con una valutazione che varia tra 86 e 88 punti Sca, ma non caratterizzata da acidità fruttata, ma da note di cioccolato. Nella miscela ci sono due caffè lavati e due fermentati, che in tazza danno una buona complessità, un’acidità medio-bassa, bilanciamento tra dolce e amaro e note di cioccolato, cacao, caramello e mandorla”.

La produttrice Marisabel Caballero della Finca El Puente in Honduras.

I caffè che compongono la miscela sono prodotti tutti da donne, che complessivamente rappresentano il 2% della forza lavoro in questo settore, seguendo una filosofia etica e sostenibile che rispetta la terra, l’ambiente e le lavoratrici. La formula cambierà in futuro con l’inserimento di nuovi caffè, andando così a creare nuovi legami fra le tante produttrici di caffè che Francesco Sanapo ha incontrato nei suoi molteplici viaggi nei Paesi di origine.

“La ricerca delle varietà per realizzare la miscela è durata un anno e posso dire che proseguirà ancora a lungo – riprende Sanapo -. È la risposta ai tanti italiani che davanti alla classica tazzina con caffè specialty non riesce ad apprezzarla perché non la comprende. Come posso incolparlo di non sapere cos’è un buon caffè? Ha semplicemente un gusto differente dal mio. All’ingresso a Ditta Artigianale troverà Mamma Mia vicina a Jump e alle singole origini. Se vorrà un gusto più rotondo gli offriremo la prima miscela (anche questa tazza costa 1,50 euro); il giorno dopo o dopo qualche tempo potrà essere incuriosito da un altro gusto, magari si affiderà alla nostra guida e lo porteremo a scoprire le miscele e le caratteristiche uniche dei diversi specialty che offriamo nei nostri locali”.

Ringraziano la mamma di Francesco Sanapo e con lei i tanti italiani che prediligono un caffè di qualità con un bilanciamento tra acido, dolce e amaro. La nuova miscela sarà in vendita sul sito di Ditta Artigianale dal prossimo giugno.

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