Rockey, de las Muelas &co: i maestri della miscelazione in scena a Napoli a Baritalia

Baritalia Napoli

Due guest star del calibro di Javier de las Muelas ed Eamon Rockey, otto ore di lezioni sulle tecniche di miscelazione tenute da altrettanti grandi bartender italiani: è il piatto forte della tappa napoletana di Baritalia, un’intera giornata dedicata ad approfondire antiche e moderne tecniche della miscelazione, grazie alle Masterclass gratuite di Baritalia Bootcamp.
Oltre alle Masterclass, negli ampi padiglioni della Città della Scienza si terrà Baritalia Lab, laboratorio di miscelazione dedicato ai pionieri che vedrà impegnati 75 bartender da tutta Italia, mentre all’open bar si potranno degustare i signature cocktail delle aziende partner di Baritalia.

Ad aprire la giornata sarà la masterclass di Eamon Rockey, attualmente general manager all’Ayera e al Betoni di New York dopo essere stato captain bartender presso l’Eleven Madison Park, eletto lo scorso anno miglior ristorante del mondo. Famoso nel mondo per i suoi Milky Punch e per un Tea Punch, la sua specialità è fondere miscelazione e cucina liquida. A lui il compito di mostrarci le “advanced culinary techniques in bars“, ovvero come si utilizzano le più innovative tecniche culinarie nella miscelazione.

Nel corso della giornata si parlerà di infusioni, cold brewing, swizzle, ice carving, throwing e altro ancora con ospiti del calibro di Vittorio Agosti, Francesco Conte, Gianluca di Giorgio, Mauro Farulla, Yuri Gelmini, Daniele Gentili, Salvatore Longo, Nicola Piazza, Roberto Pellegrini, Francesco Pirineo, Sette Piterà, Tania Riccio, Aldo Bruno Russo, Paolo Sanna e Mauro Uva (a breve il programma completo della giornata).

Il gran finale sarà invece affidato a Javier de las Muelas, bartender e imprenditore di fama internazionale, che festeggia quest’anno i 40 anni del Dry Martini aprendo il suo primo bar italiano a Sorrento. La sua capacità è quella di unire una grande attenzione al servizio e al cliente con una ricerca avanzata sulle tecniche di miscelazione. La sua testimonianza, coadiuvata dall’head bartender del Dry Martini di Sorrento, Lucio d’Orsi, racconterà come si conciliano la cultura del servizio con la nuova miscelazione: parlerà di essenze, dell’uso del tartufo in miscelazione e della sua Dirty Martini Collection.

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