Baritalia sbarca a Napoli: il 23 febbraio alla Stazione Marittima la tappa finale

Dopo Milano, Rimini e Padova, è la volta di Napoli. Baritalia, il laboratorio di ricerca itinerante sulla miscelazione di Bargiornale, sbarca il 23 febbraio alla Stazione Marittima di Napoli per la quarta tappa.

Obiettivo: scegliere gli ultimi otto cocktail che entreranno a parte della Carta per l'Expo che Bargiornale pubblicherà entro l'inizio della grande kermesse milanese. Non proprio gli ultimi, in realtà, visto che i lettori di Bargiornale sono chiamati a scegliere a loro volta il loro drink preferito da inserire in carta attraverso il collaudato meccanismo della votazione on line.

L'appuntamento, per i bartender delle sette squadre partner (Branca, Campari, Compagnia dei Caraibi, Fabbri 1905, Lucano, Martini, Turin Vermouth), per i loro supporter e per tutti i bartender interessati a vedere all'opera alcuni dei migliori colleghi d'Italia è per le 10 di lunedì 23 febbraio. Con un pre-gara d'eccezione (ma questo ve lo raccontiamo fra poco).

Come ormai tradizione, a scegliere quali dovranno essere i cocktail più meritevoli di entrare nella Carta per l'Expo ci sarà un terzetto di giudici di alto profilo. Confermata la formazione tipo: due grandi bartender e uno chef stellato.

Il primo è un graditissimo ritorno: Dario Comini, già nostro giudice alla tappa di Milano. Il patron del Nottingham Forest di Milano, inserito per otto anni consecutivi tra i 50 migliori bar del mondo, prima dell'inizio della competizione racconterà qualche segreto del suo duraturo successo internazionale.

Nella doppia veste di giudice e di testimonial ci sarà anche Laurent Greco, meglio noto come il Liquid Chef. Un passato da capo barman al Bar None di Miami, premiato nel ’95 e nel ’96 tra i migliori barman d’America,ha partecipato al lancio di famosi bar parigini come Barlotti, Chai 33 e Asian, per poi spostarsi a Singapore dove ha guidato come beverage director la catena Tung Lok Group e i suoi 29 ristoranti. Fondatore del magazine Cocktail Zone ha creato nel 2009 la società Liquid Chef Paris.

Ad affiancarli come giudice lo chef Antonello Colonna, mente e motore di quella straordinaria macchina dell'ospitalità che è l'Open Colonna di Roma e del raffinato resort di Vallefredda che porta il suo nome.

 

 

 

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