Italian Roots Cocktail Competition, la vittoria va ad Alessandro Pitanti

È Alessandro Pitanti, barman dello Sky Lounge 67 dell’Hotel Principe di Piemonte di Forte dei Marmi il vincitore dell’Italian Roots Cocktail Competition, il cocktail contest organizzato da Roots Finest Spirits.

Quella italiana è la prima competizione che il produttore con base nel sud della Grecia ha organizzato al fuori dei confini patri, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i suoi prodotti, Tentura, Rakomelo, Masthia, Herb Spirit, anche nell’ambito della miscelazione. Prodotti, importati e distribuiti nel nostro paese da Rossi & Rossi, che traducono in spirit moderni tradizionali ricette della tradizione greca.

Una sfida raccolta da bartender italiani, che in centinaia hanno preso parte alla gara formulando le loro ricette originali di drink, dei quali 12 sono stati selezionati per la finale del contest, che ha avuto come palcoscenico la Black Room dell’Hotel Diana Majestic di Milano. Oltre a Pitanti, a contendersi la vittoria c’erano: Luca Crinò della Pasticceria Massimo di Milano, Livio Carrubba del Cloakroom cocktail Lab di Treviso, Mauro Colombo del Barrier di Bergamo, Lorenzo Forzoni del Rivalta Caffè di Firenze, Luca Granero di Hasu lounge di Alba (Cuneo), Andrea Rossetto del Future Fusion di Lodi (Milano), Eleonora Sasso e Alberto Pancaldi di La Zanzara di Roma, Gianfranco Sciacca del Bacio Elite di Bagheria (Palermo), Fabrizio Tassia dell’Happening Cocktail Bar di Napoli e Silvia Piergigli del Corallino Coffee ‘n’ Cocktails di Falconara Marittima (Ancona).

Una giuria, composta da Umberto Caselli, presidente onorario Iba (International bartender association), Gianmario Artosi e Mattia Pastori, bar manager, rispettivamente, del Milan Marriott Hotel e del Damascegliere cocktail bar di Milano, e il Roots brand ambassador Gabriele Manfredi, capo barman presso l’Oriole di Londra, ha valutato le loro prove, concentrandosi su elementi quali gusto, aroma e aspetto del cocktail e la capacità comunicative del barman.

Pitanti si è aggiudicato il primo premio, un invito all’Athens Bar show, in programma ad Atene l’8 e 9 novembre, con Radici Profonde, dove Roots Tentura è miscelato con mezcal, Umeshu green e campari.

Alle sue spalle, Luca Granero con Rakontamelo, a base di Roots Rakomelo, rum, Licor 43, ananas fresco e latte di capra, davanti a Eleonora Sasso con Afrodite, realizzato con Roots Tentura, rum, purea di ananas, sciroppo di vaniglia e cioccolato e succo di lime.

Le ricette della Italian Roots Cocktail Competition

Radici Profonde di Alessandro Pitanti

Radici Profonde_ alessandro pitanti_Roots cocktail competition

Ingredienti:

3,0 cl Roots Tentura, 2,0 cl Marca Negra mezcal, 1,5 cl Choya Umeshu green, 2,0 cl Campari

Guarnire con buccia d’arancia

Bicchiere:

coppa coupette

Rakontamelo di Luca Granero

Ingredienti:

4,5 cl. Roots Rakomelo, 3,0 cl Rum Nation Barbados, 1,5 cl Licor 43, 80 gr ananas fresco, 3,0 cl latte di capra

Guarnire con ananas disidratato, lavanda e rosmarino

Bicchiere:

tumbler basso

Afrodite di Eleonora Sasso

Ingredienti:

3,0 cl Roots Tentura, 6,0 cl Rum Reimonenq Vieux 5 years old, 3,0 cl purea di ananas, 2,5 cl sciroppo vaniglia e cioccolato, 2,5 cl succo di lime fresco

Guarnire con foglia di ananas, spicchio di ananas disidratato, lime disidratato, stecca di cannella, fava di cacao grattugiata

Bicchiere:

tumbler alto collins rivestito di juta

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