Il menu pensato per gli under 18

Curiosino, un simpatico alieno verde, è il paladino dei cibi sani, semplici e gustosi che in compagnia di mele, olive, carote, radicchio e asparagi, parte ogni giorno alla ricerca del Pappamondo Perduto e sfida snack, merendine ipercaloriche e grassi “cattivi”. Curiosino è la simpatica mascotte inventata da Marinella Fagaraz e dalle sue collaboratrici del ristorante Casa Coste di Collalto di Susegana (Tv), che ha presentato il primo menu a basso impatto ambientale e a basso contenuto calorico dedicato ai clienti under 18.

La proposta di Casa Coste
Qui, come detta la filosofia del Km 0, i piatti sono ottenuti esclusivamente con ingredienti freschi locali come il radicchio rosso di Treviso, la patata di Moriago, il fagiolo nano di Levada oltre alla pasta Dalla Costa (Castelminio di Resana), ai formaggi tipici come la Casatella Gaion (San Biagio di Callalta), ai salumi De Stefani (Guia di Valdobbiadene) e ai vini dell’azienda agricola Conti Collalto. I giovani clienti sono, dunque, invogliati all’assaggio di pietanze genuine stagionali, dai colori e dalle forme accattivanti, come il carpaccio di barbabietole con insalata di spinaci (4 euro), la crema “Curiosino” a base di zucca con patate di Moriago, pancetta e fagioli (5 euro), il diaframma di manzo arrostito con erbette saltate (6 euro) e la coppetta di yogurt e cachi con salsa di melograno e cioccolato (4 euro). Le salutari specialità, accompagnate da un cestino di pane di frumento e integrale, sono raccolte in una carta che, dall’antipasto al dessert, non totalizza più di 1.200 calorie.

Il problema dell’obesità
Ogni piatto è ideato e realizzato dal giovane chef Domenico Longo, che si avvale della consulenza di un esperto nutrizionista e di un software che calcola le calorie degli alimenti. Un’iniziativa quella di Casa Coste, promossa da Coldiretti e concomitante al recente allarme sull’obesità lanciato lo scorso anno in occasione della Giornata europea del cibo sano e della cucina dalla Commissione Europea: si stima infatti che nell’Unione ben 400mila ragazzi perdano ogni anno la forma fisica e che i giovani soprappeso siano oltre 22 milioni. Un problema che riguarda anche l’Italia: i casi di obesità o soprappeso, dovuti a una non corretta alimentazione, riguardano infatti quasi il 40% dei giovani attorno ai dieci anni.

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