Il dosatore pensante a cui nulla sfugge

Normalmente la gestione dello stock di bottiglie dei superalcolici rappresenta uno degli aspetti più difficili da controllare in un qualsiasi locale. Il rischio è che il personale stabilisca in maniera molto arbitraria le quantità da versare a ciascun cliente o che, nel peggiore dei casi, alcune bottiglie vengano indebitamente sottratte. «Questi problemi, che spesso gli stessi gestori danno ormai per insormontabili – spiega Jan Karlsson, socio di una società informatica statunitense chiamata Nuvo Technologies – possono anche portare a perdite pari al 20% degli acquisti totali in superalcolici».
A offrire una possibile soluzione a questo problema è la tecnologia “wireless”, che consente di monitorare via onde radio e in tempo reale la quantità versata da ciascuna bottiglia nei bicchieri dei clienti. Questo sistema, che la società Nuvo Technologies ha lanciato lo scorso anno negli Usa con il nome di BarVision, non è ancora disponibile in Italia, e necessita di un investimento iniziale di circa 2.400 euro.
Con questa cifra il gestore di un locale riceve un software e un’antenna da appoggiare vicino a un personal computer, oltre a una ventina di trasmettitori da applicare sul collo delle bottiglie. Questi ultimi segnalano di volta in volta la quantità di superalcolici servita al pubblico da ogni bottiglia; così facendo incentivano il personale a prestare maggiore attenzione alle dosi servite, aiutando allo stesso tempo il gestore a monitorare con facilità e in modo continuativo il rapporto tra prezzi di vendita e costi di gestione.
Il software è in grado di elaborare una vasta serie di statistiche, che consentono per esempio di individuare le tendenze di consumo in determinate fasce orarie, piuttosto che automatizzare il riordino dei superalcolici. I trasmettitori devono essere sostituiti una volta ogni due anni circa e ogni tentativo di manomissione viene immediatamente segnalato al sistema.

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