Fast food napoletano a taralli e babà

Babà, taralli, pastiere e sfogliatelle: c’è il meglio della gastronomia napoletana, declinata in chiave street food, al centro del take-away Leò. Il primo punto vendita è stato aperto di recente a Napoli, nell’elegante via Chiaia. Aperto dalle 9 del mattino alle 9 di sera, Leò ha una superficie di 45 mq e si propone come il posto giusto per uno spuntino all’insegna della tradizione.
Il lay-out, curato dall’architetto Massimiliano Hallecher, ha enfatizzato la matrice “panettiera” del locale, interpretata in chiave contemporanea. Ogni spazio Leò necessita di tre o quattro “taralline”, le addette che si occupano della cottura e della vendita, mentre i prodotti semilavorati arrivano dalla casamadre.

Le specialità di Leò
A garantire la qualità dei prodotti e l’autenticità delle ricette sono i proprietari del locale, i fratelli Gianni e Patrizio Infante, proprietari del tarallificio e pasticceria Leopoldo (www.leopoldo.it), una “firma” storica delle ghiottonerie napoletane sin dal 1940, che oggi conta 5 negozi in altrettante zone della città. Ora, con l’arrivo della terza generazione, la famiglia Infante si lancia in questo nuovo business, rivolto a un pubblico giovane che ama la formula del fast food, ma apprezza i sapori e le bontà locali.

Dai forni sempre accesi escono in continuazione le quattro specialità che sono il vanto di Leò: il tarallo “’nzogna e pepe” (sugna e pepe) arricchito con mandorle intere, le profumate sfogliatelle (riccie o frolle), i babà e le classiche pastierine. I prezzi sono 1,50 euro a pezzo per sfogliatelle e babà, mentre i taralli costano 40 centesimi l’uno e sono venduti nei “coppetielli”, tipici cartocci in carta paglia.
Leò è il primo format dedicato in via esclusiva ai must della tradizione gastronomica e pasticcera napoletana. Un progetto che a Napoli sta avendo un buon successo e che i fratelli Infante contano di esportare in Italia e all’estero.

Nuovi locali e franchising
Dopo aver inaugurato il secondo punto vendita all’interno del nuovo centro commerciale Vulcano Buono di Nola, progettato da Renzo Piano, nel corso di quest’anno saranno aperti locali in altre città. La formula scelta per lo sviluppo è quella del franchising. Che il tarallo, principe della gastronomia napoletana di cui esistono varianti gustosissime, sia in futuro capace di eguagliare il successo della pizza? In attesa di verificarne il potenziale, per la prossima estate le energie dei fratelli Infante si concentrano su due aperture importanti, una in via Condotti a Roma e l’altra in via Montenapoleone a Milano.

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