Ape RivaReno, il lato dolce dello street food

Parte da Torino la proposta di vendita del famoso gelato artigianale RivaReno con un furgoncino Ape Car in giro per la città subalpina

Un po' american style, un po' anni Cinquanta, un po' vintage, un po' hi-tech. Da Torino arriva l'allestimento per una gelateria ambulante RivaReno sul pianale di un furgoncino ApeCar Piaggio. Nato nel 2004 sulle sponde del fiume che attraversa Bologna (da cui prende il nome), il progetto RivaReno di creare il miglior gelato italiano possibile, senza compromessi sulla qualità, si è via via concretizzato con l'apertura di 16 negozi in franchising. Dopo la prima apertura a Milano nel 2005 (oggi sono diventati tre), ci sono state quelle di Torino (tre), Chieri (To), Asti, Pavia, Bergamo, Brescia, Bordighera (Im), Milano Marittima (Ra), Ferrara, Firenze, Pescara, Roma città, Roma Ostia, più l'apertura oltremare a Sidney (Australia). Una storia d'impresa che ha ricevuto diversi riconoscimenti da molte guide di settore, anche web come Loney Planet e Trip Advisor (Certificato d'Eccellenza).
Anima delle tre gelaterie torinesi, Diana De Benedetti ha voluto moltiplicare i punti di consumo allestendo l'Ape RivaReno. Così il furgoncino bianco e blu si può trovare negli angoli più diversi della città subalpina (percorsi da verificare sui profili Facebook e Twitter), come a feste, compleanni o party. Tutti i sabati, domeniche e giorni festivi, Ape RivaReno viene parcheggiato ai piedi della scalinata di Diana (un destino inevitabile) nel cuore dei giardini della reggia di Venaria Reale, nei pressi di Torino.
Per necessità di spazio, i gusti disponibili su Ape RivaReno sono a rotazione, dalle creme classiche, ai gelati alla frutta (minimo 55%) a quelli originali "torinesi" (creati da Diana De Benedetti) come Gran Torino 61, la granita ai fiori di sambuco, il sorbetto alla Pera Buré Roca e quello al Cioccolato Extra Fondente senza latte.

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