Bar e maternità

In caso di parto prematuro i giorni di astensione obbligatoria possono essere aumentati?

Il divieto assoluto di far lavorare le donne in stato di gravidanza riguarda:

a) i 2 mesi precedenti la data presunta del parto: si deve far riferimento indicativamente alla data riportata sul certificato medico.

b) i 3 mesi dopo il parto.



La nuova legge n. 53 del 2000, recependo una sentenza della Corte Costituzionale (n. 270 del 1999), prevede che, qualora il parto avvenga in anticipo rispetto alla data prevista, si possano aggiungere ai 3 mesi post-partum i giorni di astensione obbligatoria non goduti prima del parto, nel limite massimo di 5 mesi.

La lavoratrice ha l'obbligo di presentare, nel termine di 30 giorni dalla data del parto, il certificato che ne attesta la data.

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