Che bell’atmosfera, con l’effetto nostalgia

Un salto indietro ai mitici anni Settanta tra vecchi giradischi e macchine da scrivere, divanetti vintage e colorati frigoriferi Philco. È quanto si trova al Glam, wine ecocktail bar di Roma, nel quartiere Monteverde: un locale che celebra i miti e icone del cosidetto “decennio lungo del secolo breve”, da Taxi Driver, film di Martin Scorsese con un giovanissimo De Niro, ai Beatles di Abbey Road. Uno spazio di due sale (100 mq) pensato anche per eventi culturali e feste a tema, con serate sul proibizionismo, dedicate alle donne oppure al lancio di libri di autori emergenti. L’offerta gastrononica è incentrata su piatti freddi, insalate, taglieri di salumi, di formaggi italiani e francesi, taglieri di frutta fresca e frutta esotica (con tamarindo, mango, passion fruit, cocco a scaglie ecc). In estate è aperto anche a pranzo con il classico piatto del giorno, insalate, piatti freddi, prosciutto e melone. Il menu di 10 euro comprende un antipasto, un primo o un’insalata, frutta fresca e una bibita. Tutti i giorni dalle 18,30 alle 21,30 propone inoltre aperitivi e cocktail. È difatti un locale (chiude alle 2,30) pensato più per il bere che per il mangiare: ha in carta 80 cocktail divisi per distillato di base (gin, brandy, rum ecc.), circa 50 vini italiani (ogni giorno c’è una selezione di etichette al calice), più un centinaio di tè e infusi vari. E ancora: una linea di 16 caffè aromatizzati, come il Biancochic, con cioccolato bianco, panna, un top di cioccolato e smarties o The Irish friend’s, con Irish cream, panna e una decorazione di cioccolato. Non mancano i cocktail firmati dalla casa come il Glam Green con vodka, distillato di fragola, sciroppo di kiwi e succo d’ananas o il Sweet Glam, con Frangelico (liquore piemontese alle nocciole), vodka e liquore al caffè (8 euro l’uno). Lo staff è composto da 5-6 persone. I proprietari e gli ideatori del Glam sono due giovani trentenni: Pamela Galli e Adriano Segarelli, bartender con esperienze di lavoro all’estero nelle principali capitali europee e in Brasile.
Uno dei punti di forza del locale sono gli arredi vintage con pezzi di di design e una collezione di oggetti che i due giovani titolari sono andati a cercare tra i rigattieri di Calcata, piccolo paese medievale in provincia di Viterbo. Gli oggetti, come pettini, phon, vecchi apparecchi telefonici, dischi, immagini d’epoca vengono usati anche per allestire la vetrina del locale, che cambia look a seconda della serata. La sala più interna, con 45 posti a sedere, ospita un bancone in acciaio e plexiglass illuminato con un sistema led multicolor che cambiano tonalità e cromie a seconda del programma. Infine, uno schermo tv al plasma proietta i film mitici, da Arancia Meccanica a Blow Up, del decennio. E, anche, la musica è ovviamente anni 70.

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