Banco & cucina sottobraccio

Locali –

Situato ad Arona sulla sponda ovest del lago Maggiore, il Café de la Sera ha introdotto vent’anni fa la miscelazione alla milanese a base di pestati e finger food. Il servizio di cucina espresso valorizza il momento dell’aperitivo

Sulle sponde dei laghi alpini italiani si concentrano
numerosi centri turistici. Su quella piemontese
del lago Maggiore, in particolare, Arona si
distingue per essere facilmente raggiungibile
dalle zone del Milanese, Novarese e Varesotto con la statale
del Sempione e l'autostrada. Inoltre, grazie alle tante
e varie strutture ricettive, è meta di una folta corrente turistica
estera. Subentrando all'inizio degli anni Novanta a
un semplice bar gelateria, il Café de la Sera ha portato in
riva al lago lo stile milanese della miscelazione shakerata
e pestata. Merito di Giangi e Federico Sinagra, dall'indubbie
origini paterne palemitane. All'entusiasmo e alla
vitalità isolana i due fratelli hanno saputo aggiungere una
particolare cura e passione
nel lavoro, tanto che il Café
de la Sera, con i dovuti aggiornamenti,
ha conservato
l'atmosfera particolare che
l'ha reso famoso.
Ricavato in un settecentesco
deposito di barche su
lungolago Marconi, a un
passo da piazza del Popolo e
dal porto Vecchio, il locale è
stato arredato in stile eclettico
dall'architetto di fama Luciano
Botta ed è composto
da tre ambienti per un totale di 200 mq e 75 posti a sedere, oltre
al dehors di 60 mq con 18 tavoli. Di particolare effetto scenografico
la sala del Camino, utilizzata anche per piccole riunioni
o serate a tema, con 25 posti a sedere su divani e poltroncine.
Da tener presente che, con la bella stagione, entra in funzione
una Ztl (zona traffico limitato) serale che, se allontana i posteggi
utilizzabili, permette di godere di una indubbia tranquillità.

Una carta dei cocktail che sorprende

Molto curata la carta dei cocktail, aggiornata due volte all'anno,
con una settantina di proposte. Oltre a quelle intramontabili (15),
vengono inserite diverse ricette creative (tipo Winter Cobbler)
grazie alla sensibilità del barman Leonardo Becchetti e della
barmaid Sara Varano. Alcuni cocktail sono ispirati alla tecnica
liquid chef della locale scuola Raf Food & Beverage Management
di Fabio Antonini e Fabiola Fabiani.
Bandito l'happy hour a libero servizio, il momento aperitivo è
invece arricchito da piattini e finger food caldi, grazie al servizio
di cucina introdotto nel 2009 e curato dallo chef Marco Colli e
dall'aiuto Lillo. Alcuni esempi: tortino di zucca e gorgonzola,
minizuppa di pesce tipo cacciucco alla livornese, tartare con
mousse, risottini (7-8 € tutto compreso). Rinnovato a seconda
della stagione, il menù ristorante è basato su piatti espresso
della cucina mediterranea: a mezzogiorno prevalgono insalatone
e piatti veloci ma sfiziosi (8-10 €), la sera la scelta si fa più
ampia con 6 antipasti (9-11 €), 6 primi (8-13 €), 6 secondi (13-20
€). Periodicamente vengono organizzate speciali serate gastronomiche
a tema (giapponese, maghrebina, siciliana).


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