
Le lezioni si terranno nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì, le meno impegnative per chi lavora nei locali. Il numero massimo di partecipanti è fissato in 20-25, a seconda dell’argomento del corso: l’obiettivo è di offrire una formazione il più possibile su misura, dando a ogni partecipante una serie di spunti e idee pronti all’uso. I costi dei corsi variano dai 300 ai 400 euro a giornata, con condizioni agevolate per chi si iscrive a più moduli o per le aziende o i locali che partecipano con più persone allo stesso modulo. Al termine di ogni giornata è previta la consegna di un attestato di frequenza. «Il nostro obiettivo - afferma Oscar Cavallera, direttore di Bar University - è di creare bar manager di successo, professionisti capaci di aprire e far funzionare locali che stiano sul mercato a lungo e con merito». Risposte anticrisi
A inaugurare i corsi del 2009 sarà “Food list”, il 27 aprile, seguito il giorno successivo da “Drink list”. «Punteremo a spiegare - dice Cavallera - come strutturare il servizio food e il servizio beverage all’interno del bar, dal calcolo del costo alla realizzazione del menu, alla visualizzazione del prodotto. I comportamenti da attuare per combattere la crisi saranno ovviamente un tema centrale: quello che non tutti mettono a fuoco è che se si incassa meno non è detto che si debba guadagnare meno. La maggior parte dei bar potrebbe abbattere i propri costi fino al 30% senza toccare la qualità dei prodotti offerti. Ai corsi spiegheremo come si fa: bisogna imparare a comprare meglio, migliorare la capacità di fare i conti, sviluppare la capacità di variare la propria offerta in funzione di quanto si torva sul mercato. Addirittura si può arrivare a dare al cliente la stessa qualità facendolo spendere meno: basta comprare meglio, ridurre gli scarti, aumentare l’attenzione a una serie di aspetti magari trascurati, come il risparmio energetico o la scelta delle attrezzature». Il 28 aprile sarà dedicato a un altro tema cruciale, “Bar marketing”. «Insegneremo soprattutto a fidelizzare il cliente - afferma Cavallera - e a studiare promozioni che consentano di vendere di più e meglio, prendendo ad esempio alcune delle tecniche utilizzate dalla Gdo. Sono operazioni che si possono “inventare” da soli oppure studiare con il contributo e la collaborazione delle aziende produttrici. Ogni locale deve essere in grado di crearsi il proprio piano di marketing». r.bg. i corsi di aprile Food list Temi centrali saranno il calcolo del food cost, la costruzione del menu, la presentazione dei prodotti, il visual merchandising e il servizio di take away. Costo: 400 euro + Iva. Drink list Si partirà da una panoramica sui cocktail di tendenza a livello internazionale per arrivare a definire costi e prezzi dei cocktail e a costruire la lista dei drink ideale per ogni locale. Costo: 400 euro + Iva. Bar marketing Verranno approfondite le tecniche per fidelizzare il cliente e le possibili formule promozionali. Costo: 350 euro + Iva.
Informazioni: Bar University, tel. 0362.805134 int. 32



























