Il Caffè Propaganda ha decollato

È un viaggio, anzi un Grand Tour, fra passato, presente e futuro il nuovo menù del Caffè Propaganda di Roma. La felice coppia professionale Patrick Pistolesi – Livio Morena prosegue lungo il solco di uno scardinamento degli schemi della miscelazione, lavorando su un menù come se fosse un disco. Risultato? Una divertente opera prima che gioca con grafiche ardite, cocktail misteriosi (non ingredienti, ma solo qualche aggettivo in inglese per descriverli), biglietti aerei che portano sulle grandi compagnie degli anni Settanta, come la Pan Am (ma c’è anche Alitalia!), citazioni colte come lo Zeppelin e Spazio 1999.

CAFFè PROPAGANDA - THE GRAND TOUR PARTY - PATRICK PISTOLESI ''CAPITANO DI LUNGO RAGGIO''

Ma andiamo con ordine. Livio Morena, già finalista italiano alla Bacardi Legacy, allenato proprio da Patrick Pistolesi, dopo un anno di viaggi e biglietti aerei pensa insieme al socio di bancone di farlo diventare un percorso tematico, ripercorrendone la storia in un menù concettuale.

Si comincia con il passato, rappresentato dallo Zeppelin, il dirigibile tedesco che collegava le capitali europee con viaggi che duravano giorni, all’insegna del lusso, in cui si bevevano i grandi classici, selezionati dai due barman e rieditati per renderli più moderni. Si continua con la modernità, rappresentata dalle compagnie aeree dei principali paesi produttori di basi da miscelazione, su cui sono stati costruiti i nuovi drink del duo Pistolesi-Morena: Alitalia è rappresentata dai grandi drink italiani; Mexicana dalla Tequila; Aeroflot dalla vodka; Pan American si presenta con i robusti bourbon americani; British Airways è a base gin; South American Airlines racchiude in un solo biglietto Rum, Pisco e Cachaca; Japan Airlines si concentra sui whiskey giapponesi; infine Scotland Airlines parla di Scotch Scozzesi da intenditori. Il futuro è infine un gioco di citazioni, ma anche un viaggio nello spazio, attraverso pellicole iconiche della fantascienza come 2001 – Odissea nello spazio o telefilm come Spazio 1999.

CAFFE PROPAGANDA THE GRAND TOUR PARTY 2 - LIVIO MORENA

«L’obiettivo di questa carta – spiega Livio Morena – è di uscire dal mondo autoreferenziale della mixology, per ricominciare a occuparci del cliente. È su questo che ci concentriamo al Propaganda ed è per questo che nasce il nuovo menù. Non a caso abbiamo scelto di non mettere gli ingredienti in carta: per aprire un dialogo nuovo con il cliente». In altre parole, fare in modo che questi si lasci guidare, descrivendo ciò che gli piace ed aprendosi a ingredienti apparentemente sgraditi, ma che combinati possono dare risultati apprezzati.

CAFFE PROPAGANDA

Il risultato è un’esperienza più partecipativa, non senza un necessario lavoro di formazione anche per i ragazzi di sala: «Stiamo lavorando fare in modo che sappiano comunicare al meglio quello che abbiamo costruito». Inoltre si segnala un’ulteriore implementazione della bottigliera. «Abbiamo diverse new entry soprattutto sul capitolo sake e su quello della cachaça, inoltre abbiamo dato nuova centralità alla vodka», afferma Morena.

Il lavoro più grosso è stato dedicato tuttavia alla parte grafica. Non si sbilancia sul costo, ma Morena assicura che creare un menù così complesso è stato un impegno non da poco e continuerà ad essere un costo, visto che probabilmente finiranno per esserne trafugati non pochi. «Il costo per copia è elevato, ma il rischio che i clienti se li portino via lo abbiamo messo in conto. In fondo ne siamo contenti, perché così gireranno le nostre idee». Guerrilla marketing da bancone.

CAFFE PROPAGANDA - THE GRAND TOUR PARTY - PIERANDREA THE PROFESSOR DJ

 

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